Lavora sul tetto a 80 anni, cade e muore

7 Settembre 2020

Tragedia a Canzano, l’uomo stava pulendo il comignolo di un familiare. È precipitato da un’altezza di cinque metri

CANZANO. La tragedia poco dopo le 8, quando Giuseppe Esposito, pensionato 80enne, è precipitato dal tetto di un’abitazione. Per l’uomo non c’è stato nulla da fare nonostante i soccorsi immediati con l’eliambulanza arrivata da Pescara. È successo sulla statale 150, al bivio per Canzano, dove l’anziano che viveva a Castelnuovo Vomano si era recato nell’abitazione di un familiare per pulire un comignolo. Con questa intenzione era salito sul tetto dell’abitazione ma subito dopo è caduto, precipitando da un’altezza di circa cinque metri. I primi soccorsi sono arrivati da alcuni familiari che erano in casa e che hanno subito dato l’allarme chiamando il 118.
In poco tempo è arrivata l’ambulanza mentre da Pescara si è levato in volo l’elicottero del 118 proprio per velocizzare i tempi del trasporto in ospedale. Ma per l’uomo non c’è stato nulla da fare: è morto sul colpo a causa dei gravissimi traumi riportati nella caduta. Che potrebbe essere stato causata anche da un improvviso malore. Sul posto sono intervenuti i carabinieri a cui è stato affidato il compito di fare i primi rilievi e di raccogliere le testimonianze dei presenti. Il sostituto procuratore di turno non ha ritenuto necessario disporre l’autopsia e ha riconsegnato la salma ai familiari.
Secondo alcuni conoscenti l’uomo si era offerto per aiutare il familiare a pulire il comignolo e ieri mattina, poco prima delle 8, aveva raggiunto l’abitazione che si trova in via Macera. «Oggi sono due famiglie distrutte», dicono ancora, «erano molto legate e si aiutavano sempre quando bisogna fare qualcosa. È stata veramente una disgrazia per tutti».(d.p.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.