Lavoratori stagionali, oggi l’assemblea

Iniziativa organizzata dalla Filcams Cgil a Roseto per discutere di mancati riconoscimenti contrattuali
TERAMO. «Mettiamo il turismo sottosopra»: è lo slogan che animerà l'assembla organizzata per oggi dalla Filcams Cgil di Teramo a sostegno dei lavoratori e delle lavoratrici stagionali.
Una categoria spesso vittima di pregiudizi, mancati riconoscimenti economici e contrattuali: condizioni contro le quali la Cgil si batte per sensibilizzare sia l'opinione pubblica che le istituzioni su uno spaccato rilevante dell'economia locale e nazionale. L'assemblea si terrà nella sede dello Sprar (il sistema di protezione pef richiedenti asilo e rifugiati) di Roseto, in via Thaulero, luogo simbolo che vuole richiamare l’attenzione anche sui lavoratori stagionali provenienti da Paesi extra comunitari.
«Negli ultimi anni sono tanti i luoghi comuni che hanno interessato questa particolare tipologia di lavoratori, mettendo spesso in correlazione il reddito di cittadinanza e l’epiteto della mancanza di voglia di lavorare», spiega il sindacato, «si è quindi sempre commesso l’errore di parlare di tutto quello che non riguarda direttamente il lavoro stagionale. Quando si parla dei lavoratori stagionali non si parla, ad esempio, delle problematiche contrattuali e occupazionali, dei diritti e delle condizioni reali delle lavoratrici e dei lavoratori stagionali, dei rischi e delle problematiche che imperversano per tutta la stagione turistica, dell’orario di lavoro, delle ferie, delle buste paga, del diritto di precedenza».
La Filcams si dice impegnata sul fronte e ricorda la battaglia vinta due anni fa sull’esclusione dei bagnini dalla percezione di un bonus, vicenda arrivata fino in Parlamento. «Abbiamo più volte ribadito la necessità di maggiore attenzione organizzando dei dibattiti e chiedendo alla politica discussioni serie e nel merito delle questioni», conclude il sindacato.(v.m.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

