Lavorava in hotel a Montesilvano

Il titolare della struttura: «Era brava e sempre sorridente, siamo sconvolti»
SILVI. La famiglia di Arianna Huseinovic si è trasferita in Italia dalla Croazia quasi trenta anni fa. È ben integrata nella comunità locale. Lei, quindi, è nata e cresciuta nella zona di Silvi, dove viveva nella stessa casa con la madre, il padre commerciante, i nonni e le due sorelle. Aveva un compagno più o meno della stessa età. Da qualche mese aspettava un bambino.
Anche per la sua gravidanza, non lavorava in questo periodo, ma si offriva per aiutare i cari nelle faccende. Era in cassa integrazione da inizio dicembre a causa, anche e soprattutto, dell’emergenza Covid e delle sue conseguenze sul settore turistico. Arianna, infatti, da un anno e mezzo aveva iniziato il lavoro della receptionist in una piccola struttura turistica a conduzione familiare del lungomare di Montesilvano, l’hotel San Remo. Accoglieva i clienti provenienti da ogni zona d’’Italia e non solo, ma sapeva anche gestire molti più aspetti della conduzione di un’attività del genere, raccogliendo la fiducia dei titolari.
«Siamo sconvolti per la notizia, si tratta davvero di una disgrazia inspiegabile», dice commosso Carlo Vignapiano, il titolare della struttura turistica di Montesilvano dove lavorava, che racconta: «Era una ragazza serena e molto in gamba nel suo lavoro, che svolgeva con grande passione. Era in grado di portare avanti l’albergo da sola quando, per qualche ragione, mi capitava di assentarmi. Molte volte è capitato che mi accompagnasse in giro per alcuni servizi legati all’hotel: era molto brava alla guida, sicura e tranquilla». Continua il suo datore di lavoro: «Anche in questo periodo di cassa integrazione veniva spesso a trovarci. Siamo davvero addolorati. Conosco bene la famiglia, ho sentito i genitori dopo l’incidente, a loro siamo vicini».
La notizia della scomparsa così violenta e improvvisa di una giovanissima concittadina ha sconvolto l’intera comunità di Silvi e non solo. I suoi amici e conoscenti, quelli dei genitori, delle sorelle, ma anche del compagno: in centinaia ieri, appena saputa la terribile notizia, hanno inviato messaggi di cordoglio ai suoi cari e di ricordo, sfruttando i social e non solo, per mostrare vicinanza. (l.t.)
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