Lavori anti-smottamenti con i fondi della Regione

2 Dicembre 2018

TERAMO. Fondi della Regione per consolidare il pendio che insiste nella frazione di San Pietro ad Lacum e ridurre il rischio di continui smottamenti. Il progetto definitivo è stato presentato nel...

TERAMO. Fondi della Regione per consolidare il pendio che insiste nella frazione di San Pietro ad Lacum e ridurre il rischio di continui smottamenti.
Il progetto definitivo è stato presentato nel maneggio “Team Horse” che si trova proprio a San Pietro ad Lacum a Teramo. Gli interventi di consolidamento saranno realizzati in prossimità della struttura e verranno eseguiti dal privato mediante le risorse, 99mila euro a fondo perduto, ricevute dall’azienda che si è aggiudicata il bando della Regione nell’ambito dei Piani di sviluppo rurale.
All’appuntamento hanno preso parte l’assessore regionale alle Politiche Agricole e di Sviluppo Rurale, Dino Pepe, i residenti della frazione interessata da questi interventi ed i numerosi soci del maneggio. Nel corso dell’incontro i tecnici della Get, Gestione Ecosistemi Terrestri, che ha seguito la realizzazione del bando, hanno illustrato come, con il finanziamento concesso dalla Regione Abruzzo, si riusciranno «a bloccare i movimenti franosi già in atto nell’area che insiste nei terreni del maneggio e regolarizzare così il deflusso delle acque grazie all’azione di risagomatura del pendio, limitando così l’effetto dell’erosione superficiale».
Così ha commentato l’assessore Pepe: «Sono soddisfatto di questa misura innovativa relativa al contrasto del dissesto idrogeologico. Alla luce dei disastri ambientali degli ultimi anni causati dai cambiamenti climatici, investimenti di questo tipo sul nostro territorio assumono un valore ancora più grande a beneficio dell’ambiente, della collettività e del territorio».
Per la titolare della struttura ed istruttore Rina Zaraca «quello che si realizzerà, grazie a questo intervento, è un vero e proprio sogno che attendevamo da tanto. Per troppi anni, a causa del maltempo, abbiamo dovuto fare i conti, noi ed i nostri soci, con una situazione logistica al limite dell’impossibile e che, solo grazie al lavoro ed al sacrificio di tanti collaboratori ed amici, siamo riusciti a superare. Terminati gli interventi e sistemata la palificata i movimenti franosi non faranno più paura».
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