Lavori in chiesa, il parroco: servono soldi

18 Ottobre 2024

Don Enzo chiede aiuto ai cittadini per raccogliere i fondi per sostituire l’impianto di climatizzazione 

GIULIANOVA. «Confidiamo nel buon cuore dei giuliesi. Abbiamo già diversi fondi, ma per arrivare a 150mila euro manca un po’. Il duomo di San Flaviano è un monumento per la città». A chiedere l’aiuto alla popolazione di Giulianova è don Enzo Manes, parroco da sette anni del duomo di San Flaviano, datato 1400, che ha bisogno di un nuovo impianto di riscaldamento e refrigerazione.
La caldaia attualmente in funzione, con il bruciatore a gasolio, è ormai obsoleta e va sostituita. «Nelle scorse settimane c’è stato un sopralluogo della Citigas», spiega il sacerdote che gestisce la parrocchia, «che ha fatto un preventivo per un impianto innovativo che permetterà di riscaldare uniformemente la chiesa, molto alta, e in estate l’aria condizionata, visto che ormai le stagioni estive sono sempre più calde. Abbiamo avuto anche l’ok della Soprintendenza, e dunque possiamo procedere. Ci hanno aiutato imprenditori e altri cittadini, ma abbiamo ancora bisogno di risorse. Per questo è in programma anche a breve una cena di beneficenza con 250 persone». La sostituzione dell’impianto di riscaldamento non è l’unico intervento previsto. «A breve verranno rifatte le finestre», continua don Enzo Manes, «e la nostra volontà è anche quella di realizzare una rampa esterna per persone con disabilità. La scalinata infatti è molto alta, e ogni volta che c’è qualcuno in carrozzina, c’è sempre bisogno dell’aiuto di qualcuno per sollevarlo e portarlo on chiesa». Il duomo di San Flaviano è la chiesa principale di Giulianova e dal 1902 è monumento nazionale. Inoltre San Flaviano è anche il patrono della città di Giulianova. (l.v.)