Lavori in corso per i nuovi chioschi

Viale Makarska, polemiche sui social ma il progettista spiega: «Saranno di legno»
ROSETO. Iniziati i lavori per la realizzazione di due chioschi in viale Makarska. L’intervento ha scatenato delle polemiche sui social dove in molti hanno parlato di cementificazione. «Nessuna cementificazione in viale Makarska, sono chalet di legno amovibili e il calcestruzzo può essere rimosso» precisa Emiliano Aloisi, progettista di uno dei due nuovi chioschi che stanno sorgendo in aree verdi della zona nord del lungomare di Roseto.
L’ingegnere replica così alle diverse persone che sui social hanno polemizzato per le costruzioni che, a loro dire, sarebbero andati a deturpare il paesaggio. Queste nuove opere sono il frutto di un bando che ha coinvolto, in qualche modo, le ultime tre amministrazioni locali per la costruzione e l'assegnazione di tre nuovi chioschi per il settore alimentare da realizzare in aree pubbliche del territorio locale. «Come progettista inoltre mi preme sottolineare», precisa a questo proposito Aloisi, «come il mio lavoro sia marginale avendo deciso il Comune come sarebbero stati costruiti i chioschi».
Per la loro realizzazione infatti è stato lo stesso ente ad imporre posizione, forma e dimensioni (peraltro ridotte, considerando la presenza obbligatoria di bagni e ripostigli). I padiglioni sono però rimovibili qualora si ritenesse opportuno. «Sotto alla struttura c’è un foglio di separazione», conclude Aloisi, «cioè uno strato di polietilene che permette il sollevamento del calcestruzzo rispetto al terreno. Non sarebbe stato infatti possibile introdurre su suolo pubblico una struttura permanente».(p.s.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

