Lavori in corso, riapre parte del cimitero

2 Aprile 2017

Torna agibile il padiglione 4, ma ora il problema è quello dei piccioni che hanno invaso gli spazi chiusi

TERAMO. Tornano agibili alcuni spazi all'interno del cimitero di Cartecchio. Sono stati riaperti al pubblico, infatti, il padiglione 4, che si trova a sinistra della chiesetta rispetto all'ingresso principale dell'area cimiteriale, e la zona della confraternita del Carmine di proprietà della parrocchia del duomo. Entrambi erano inaccessibili da fine ottobre a causa dei danni del terremoto.

Dopo i controlli dei tecnici della Protezione civile nazionale quegli spazi erano stati classificati come B e di conseguenza dichiarati inagibili. I lavori di messa in sicurezza disposti dal Comune e affidati alla Team, società che gestisce anche i servizi cimiteriali, hanno consentito di rendere di nuovo accessibili quegli spazi. Per il cimitero di Cartecchio si tratta, insomma, di un ulteriore passo verso il ritorno alla normalità dopo mesi in cui la gran parte della struttura è rimasta inaccessibile. La Team, secondo quanto comunicato dall'assessore ai lavori pubblici Franco Fracassa, sta completando gli interventi anche nei padiglioni 9, 10 e 11 che dunque dovrebbero essere riaperti a breve. Resta ancora da definire, invece, la procedura per la ristrutturazione delle parti del cimitero classificate come E che hanno riportato danni consistenti.

«Questi spazi non possono essere considerati come le abitazioni che rientrano nella stessa categoria e per le quali si prevedono tempi di recupero lunghi», evidenzia Fracassa, «vanno accelerate le pratiche per riattivarli il prima possibile perché si tratta di un'esigenza molto sentita dalla popolazione». Altro problema da affrontare con urgenza è quello dei piccioni. Le zone chiuse negli ultimi mesi sono state invase da escrementi che hanno corroso lapidi e marmi di pavimenti e muri. «Per ripulirli c'è voluto l'intervento di una ditta specializzata», conclude l'assessore, «ma dobbiamo trovare una soluzione definitiva». (g.d.m.)