Lavori per salvare le palme dal punteruolo rosso

5 Aprile 2018

ROSETO. Parte l’intervento per proteggere le palme sul lungomare Celommi e in viale Roma. Ieri mattina sono iniziati i lavori per installare gli impianti fitosanitari, composti da tre cannule per...

ROSETO. Parte l’intervento per proteggere le palme sul lungomare Celommi e in viale Roma. Ieri mattina sono iniziati i lavori per installare gli impianti fitosanitari, composti da tre cannule per ogni pianta, per salvaguardarle dal punteruolo rosso. L’intervento iniziale consiste nell’installazione di aghi che rilasciano un liquido che va in circolo nelle palme in modo che emanino un cattivo odore tale da allontanare il parassita. «Si tratta di 140 alberi tra il lungomare Celommi e viale Roma», spiega l’assessore all’ambiente Nicola Petrini, «sulle quali faremo questi lavori e altri interventi in vista della stagione estiva: nel corso degli anni sono morte circa 40 palme con una dispersione enorme del nostro patrimonio, economico e arboreo, perché sono anche esemplari difficili da trovare».
Il Comune investirà dunque 20mila euro in un’operazione mai avviata in passato a detta dell’amministratore. Non sono previsti interventi, però, sulle altre palme del territorio. «Per il momento ci concentriamo su quelle centrali», precisa Petrini, «altrimenti la spesa sarebbe insostenibile per le casse dell’ente, che già ha fatto molti sacrifici». L’assessore, inoltre, annuncia anche la piantumazione di dieci nuove palme in vari punti del lungomare Celommi che ne sono sprovvisti. «Stiamo cercando di prendere contattati con qualche privato», fa sapere Petrini, «affinché possa aiutarci ad aggiungere le nuove piante nella zona centrale, in modo presentare al meglio la nostra città ai turisti in vista della stagione estiva ormai alle porte. Non è pensabile, infatti, che si presenti un lungomare sguarnito delle palme che sempre hanno contraddistinto la nostra località di vacanza». (l.v.)
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