Lavori quasi ultimati, a maggio sarà chiusa la discarica

SANT’OMERO. Proseguono i lavori necessari per la chiusura della discarica di contrada Ficcadenti a Sant’Omero di proprietà dell’Unione di Comuni Val Vibrata. Una buona notizia per tutta la comunità,...
SANT’OMERO. Proseguono i lavori necessari per la chiusura della discarica di contrada Ficcadenti a Sant’Omero di proprietà dell’Unione di Comuni Val Vibrata. Una buona notizia per tutta la comunità, resa possibile grazie ad un finanziamento di 816.500euro euro della Regione Abruzzo.
La consegna della discarica bonificata doveva avvenire entro febbraio ma alcuni problemi legati ai lavori hanno ritardato il termine ultimo per la conclusione degli interventi di risanamento. Nel frattempo, infatti, l’Unione di Comuni Val Vibrata ha proceduto allo smaltimento dell’ultimo percolato rimasto per cui l’impresa aggiudicatrice dei lavori sta procedendo all’ultimazione dei lavori che dovrebbe avvenire entro il prossimo mese. Il sindaco di Sant’Omero, Andea Luzii, a fine anno era stato riconfermato commissario ad acta per la chiusura della discarica. I lavori erano stati consegnati la scorsa primavera.
La gara, per un importo complessivo di 816mila euro finanziato dalla Regione, era stata aggiudicata con un ribasso del 28,603%. L’appalto dei lavori ha rappresentato un risultato importante mettendo la parola fine ad un grave problema, di natura ambientale, che da anni affliggeva la comunità di Sant’Omero e tutto il territorio limitrofo.
L’Unione dei Comuni Val Vibrata è proprietaria della discarica dal 2005. Per lo smaltimento del percolato, l’Unione di Comuni Val Vibrata aveva stanziato 240mila euro. La città-territorio ha continuato a spendere denaro fino a quando non sono state concluse le procedure per la definitiva chiusura del sito che polemiche, costi e preoccupazioni ha generato. La presenza di percolato misto ad acqua piovana non era passata inosservata tanto da far scattare i controlli. Luzii, diversi mesi fa, aveva delegato la polizia locale che era andata sul posto, riscontrando l’effettiva mancanza di interventi di rimozione e smaltimento. Da qui era partito anche un esposto alla Procura della Repubblica contro ignoti da parte dalla polizia locale e la segnalazione degli stessi vigili urbani all’Arta, all’ufficio ambiente del Comune e al sindaco che oltre ad essere commissario ad acta della discarica. Ed il primo cittadino emise un’ordinanza con cui obbligava l’Unione di Comuni Val Vibrata, proprietaria dell’impianto a cui spetta la manutenzione, a rimuovere rifiuti speciali e non presenti nell’impianto per sovvalli che si trova a poca distanza dalla fondovalle del Salinello. L’impianto di Ficcadenti negli anni Novanta era utilizzato solo dal Comune di Sant’Omero il quale arrivò ad una percentuale di raccolta differenziata che superava il 60%. (a.d.p.)
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