Lavoro nero e niente permessi: sequestrato un autolavaggio

7 Maggio 2024

Le fiamme gialle controllano anche un bar vicino all’attività e scoprono un’assunzione irregolare, una veranda non a norma e un allaccio abusivo all’acquedotto del Ruzzo: multe per duemila euro

MARTINSICURO. Un lavaggio auto sequestrato per assunzione irregolare del personale impiegato, irregolarità in materia urbanistica, mancanza di autorizzazioni ambientali e deposito incontrollato di rifiuti. E, ancora, parziale sequestro della veranda di un bar vicino all’impianto di lavaggio per mancato rispetto dei vincoli di ordine paesaggistico e sanzioni all’esercizio per impiego di un lavoratore in nero e furto di acqua: è il bilancio dell’attività della guardia di finanza della compagnia di Giulianova svolta a Villa Rosa e coordinata dal pm Davide Rosati.
Le fiamme gialle erano partite dal controllo del lavaggio, sorprendendo due lavoratori in nero. Le indagini effettuate anche in Comune hanno permesso di scoprire che mancavano alcune autorizzazioni edilizie. L’attività investigativa ha poi interessato un vicino esercizio pubblico in cui sono emerse irregolarità di ordine amministrativo e penale relative a questioni urbanistiche, lavorative e il furto di acqua (era stato realizzato un allaccio abusivo all’acquedotto del Ruzzo). Le fiamme gialle hanno elevato sanzioni per quasi duemila euro mentre il Ruzzo ha sigillato l’allaccio abusivo. Per l’impiego di manodopera in nero, l’attività commerciale è stata sospesa fino alla regolarizzazione del personale, come poi è avvenuto, consentendo la ripresa del servizio attraverso il pagamento di un ulteriore importo.
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