Lavoro per svantaggiati, nuove scadenze

22 Febbraio 2024

TERAMO . I termini per la presentazione delle domande per la selezione dei destinatari del progetto “Nuovi percorsi inclusivi” sono prorogati fino alle 18 del prossimo 15 marzo. A renderlo noto è il...

TERAMO . I termini per la presentazione delle domande per la selezione dei destinatari del progetto “Nuovi percorsi inclusivi” sono prorogati fino alle 18 del prossimo 15 marzo. A renderlo noto è il Comune. Il progetto è finalizzato a favorire l’inclusione socio-lavorativa di persone svantaggiate in carico ai Servizi sociali e alla Asl, per dare un impulso al processo di reintegrazione occupazionale. A tal fine prevede la presa in carico dei destinatari con progetti personalizzati di inclusione articolati in una pluralità di azioni di orientamento che ne agevoleranno l’inserimento in percorsi di tirocinio extracurriculare, tirocinio inclusivo o borsa lavoro della durata di 12 mesi. In particolare i tirocini prevederanno un impegno settimanale di 25 ore e un’indennità rispettivamente di 600 e 500 euro mensili; le borse lavoro per utenza psichiatrica, invece, prevederanno un’indennità di partecipazione mensile di 340 euro e un impegno mensile minimo di 40 ore.
L’avviso pubblico di selezione dei destinatari mira a individuare i 140 beneficiari, utenti o nuovi richiedenti dei servizi sociali professionali degli Ambiti distrettuali di Teramo, Fino-Cerrano e Gran Sasso- Laga e del Dipartimento di salute mentale della Asl, residenti in uno dei Comuni degli ambiti, disoccupati e in particolari condizioni di svantaggio. Nel dettaglio saranno ammessi: 50 utenti presi in carico dai Servizi sociali di Teramo, 40 dall’ambito Fino-Cerrano; 20 dall’ambito Gran Sasso-Laga e 30 del Dipartimento di salute mentale. Gli interessati possono reperire l’avviso di selezione e i modelli per la partecipazione al progetto sui siti internet dei Comuni di Teramo e Silvi, della Asl e www.cmgransasso.it o nelle sedi degli ambiti e dei Centri di salute mentale di Teramo e Torre del Cerrano. In queste strutture sono anche attivi gli sportelli per il supporto alla compilazione delle domande. Il progetto è finanziato dalla Regione nell’ambito di “Abruzzo Include 2” e realizzato dal Comune di Teramo in Associazione temporanea di scopo con gli ambiti distrettuali Fino-Cerrano e Gran Sasso-Laga, la Asl, gli organismi di formazione Eventitalia e Consorzio Up e le agenzie Manpower e Humangest.