Le antiche pergamene di Atri vanno sul web

8 Aprile 2021

Tutti potranno consultare il materiale storicamente prezioso conservato a palazzo ducale

ATRI. Il Comune di Atri mette online un sito web dedicato alle antiche pergamene della città. Si chiama www.pergameneatri.it, è una finestra aperta a studiosi, appassionati, semplici cittadini dove si può trovare materiale antico e prezioso da consultare e scaricare per meglio conoscere la storia di Atri e dell’Abruzzo in generale.
Le pergamene digitalizzate provengono dall’archivio del Comune e sono state conservate fra i secoli XVII e XVIII nell’archivio della Cattedrale. Una parte, quella più antica, andò dispersa a causa di un incendio. Un’altra causa di dispersione sono stati i ripetuti trasferimenti subìti dall’archivio nella seconda metà del XX secolo: la documentazione ritenuta più preziosa, le pergamene e alcuni registri, è passata fra il 1965 e il 1996 dalle stanze del municipio alla biblioteca municipale e successivamente alla biblioteca capitolare, per essere infine riunita all’archivio comunale. Nello stesso periodo gran parte dell’archivio è stato distribuito fra diversi locali della sede municipale, palazzo Acquaviva, per lo più in condizioni di grande disordine e cattiva conservazione, aggravate dai lavori di ristrutturazione avviati nei primi anni ’90. La porzione d’archivio era stata strutturata secondo il sistema di classificazione per categorie e classi stabilito dalla circolare “Astengo” del 1897, applicato anche alla parte antecedente all’emanazione della circolare, con l’esclusione della documentazione più antica. Nel 1999, al termine delle attività di riordino, l’archivio è stato riportato al palazzo Duchi Acquaviva.
«Siamo molto orgogliosi di poter finalmente presentare al pubblico questo sito», commenta l’assessore alla cultura Mimma Centorame, «una raccolta completa delle pergamene atriane dal 1200 al 1500 che sono ora accessibili e consultabili da tutti gli interessati. Il sito ha una veste grafica molto bella, con immagini suggestive della cattedrale e della città. Ringrazio quanti ci hanno lavorato con impegno e passione e il vicesindaco Domenico Felicione che durante il suo assessorato con delega alla cultura ha avviato il progetto». ( d.f.)