«Le concessioni a scadenza creano rischi»
ROSETO. «Se una concessione mi venisse data per un tempo limitato io dovrei abbassare gli investimenti e magari aumentare i prezzi. Se va in porto la direttiva Bolkestein succederà questo». È l’allarm...
ROSETO. «Se una concessione mi venisse data per un tempo limitato io dovrei abbassare gli investimenti e magari aumentare i prezzi. Se va in porto la direttiva Bolkestein succederà questo». È l’allarme lanciato da Giacomo Scalone, titolare del lido Aurora a Roseto, nell’incontro di ieri mattina all’Hotel Bellavista organizzato dal Sib, il sindacato italiano balneari della Confcommercio, per fare il punto sul futuro delle concessioni. Dal primo gennaio 2024, infatti, potrebbe essere applicata la direttiva Bolkestein e dunque gli stabilimenti andrebbero a bando per essere assegnati.
All’incontro erano presenti, oltre a diversi balneatori della zona, il presidente regionale del Sib Riccardo Padovano, il vice presidente nazionale Simone Battistoni, il presidente e il vice presidente della cooperativa balneatori Roseto-Pineto, rispettivamente Ariano Martella e Luigi Corradetti, il vice sindaco Angelo Marcone e altri rappresentanti dei comuni limitrofi della costa. In questi giorni alla Camera è in discussione l’emendamento di Fratelli d’Italia per tutelare gli interessi delle imprese a conduzione familiare. (l.v.)

