Le Ferrovie vendono l’Arena 4 Palme

Poco meno di 600mila euro il prezzo fissato per la gara. Il Comune di Roseto potrebbe essere interessato ad acquistarla
ROSETO. Le Ferrovie dello Stato hanno messo in vendita l’Arena 4 Palme con i relativi campi e il bar-ristorante al prezzo di 589milaeuro. A gestire il relativo bando è la società Ferservizi con sede a Bari, che si occupa appunto della dismissione degli immobili di proprietà delle Ferrovie. Si tratta dello storico impianto che il Comune ha in affitto da 65 anni, situato nel cuore di Roseto, proprio di fronte alla villa comunale, con ingresso sulla Nazionale Adriatica. «La superficie complessiva del lotto», si legge nel bando, «tra coperto e scoperto, è di 3.300 mq circa e comprende: impianto sportivo, edificio a bar-ristorante (143 mq), due campi da gioco e area pertinenziale. Il complesso è stato realizzato nel 1950 e ristrutturato nel 2004».
Da tempo le varie amministrazioni che si sono succedute a Palazzo di Città hanno manifestato l’intenzione di acquistare la struttura, tempio della pallacanestro estiva all’aperto. Tanto che circa un anno fa lo stesso Comune sollecitò un incontro con Ferservizi e in quell’occasione avanzò un’offerta per l’acquisto sia dell’Arena 4 Palme, sia dell’area a ridosso della stazione ferroviaria, attualmente adibita a parcheggio per la zona centrale della città. Nel pacchetto era compresa anche l’area di risulta dell’ex Autogas, che si trova nella zona del pontile, anch’essa di proprietà delle Ferrovie, per un totale di un milione e 200mila euro.
Quella trattativa è però sfumata, evidentemente a causa della carenza di risorse economiche da parte del Comune. Il passo successivo è stato, quindi, il bando pubblico con un prezzo base assolutamente appetibile, visto che si tratta di un’area situata in una posizione strategica. Bisognerà vedere ora se il Comune parteciperà alla gara, o se invece lascerà che sia qualche imprenditore ad aggiudicarsi l’area con le varie strutture annesse. In questo caso si creerebbero dei problemi anche per il ristorante interno alla struttura, anch’esso inserito nel bando, da tempo affidato in gestione a un privato.
La decisione di Ferservizi era in qualche modo prevedibile, visto tra l’altro che l’Arena continua a deteriorarsi, tanto che in molti da tempo chiedono che venga effettuata una drastica manutenzione. La caratteristica più importante dell’impianto è che si trova in pieno centro, pertanto potrebbe rappresentare un’importante valvola di sfogo per la città. Da non sottovalutare, inoltre, che può contenere fino a tremila spettatori a sedere, il che la pone tra le più importanti strutture all’aperto della provincia e, soprattutto, la rende adatta ad ospitare spettacoli all’aperto. L’unico handicap è rappresentato dalla vicinanza dei binari, soprattutto per il rumore assordante ogni volta che passa un treno.
Federico Centola
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