Le imprese: accesso al credito più difficile

20 Febbraio 2021

Camera di commercio, incontro con l’assessore Quaresimale sulle difficoltà aggravate dalla pandemia

TERAMO. «Scriviamo insieme la programmazione dei fondi europei e nazionali per indirizzare le risorse finanziarie verso lo sviluppo e l’occupazione»: è l’invito che l’assessore alle politiche del Lavoro Pietro Quaresimale ha rivolto alla platea dei rappresentanti delle piccole e medie imprese che la presidente della Camera di Commercio Gran Sasso d’Italia, Antonella Ballone, ha riunito on-line per affrontare le tematiche del settore nel corso di un recente incontro. «Si apre una stagione nuova», ha esordito Quaresimale, «nella quale la fase di ascolto diventa centrale e dove tutti i soggetti dell’economia regionali sono chiamati ad assunzioni di responsabilità. Ci attende per i prossimi mesi uno sforzo straordinario sulla programmazione che parte dalla realizzazione del piano operativo regionale della programmazione dei fondi europei 21/27 e arriva al Recovery Plan. Sono tutte sfide che non possiamo permetterci di perdere per non compromettere definitivamente il quadro economico di una ripresa della quale ancora non si conoscono i contorni».
Le richieste dei rappresentanti delle categorie produttive sono state diverse: dal problema dell’accesso al credito destinato ad acuirsi con la pandemia ma anche con le nuove regole sul rating bancario alla richiesta di ridurre al minimo i processi burocratici che paralizzano la ripresa. Ma c’è un aspetto che gli imprenditori hanno voluto evidenziare: la difficoltà degli enti locali di tenere il passo di fronte ai continui cambiamenti normativi, soprattutto per la carenza di personale con un ritardo nell’attuazione dei progetti. «È un aspetto che conosco bene», ha detto Quaresimale, «l’idea è di dare vita a un sistema di coordinamento tra i gli enti locali che permetta ai comuni di avvalersi di un supporto tecnico e qualificato in materia di rendicontazione e sviluppo dei progetti».
Ha detto la Ballone: «Abbiamo voluto organizzare d’intesa con l’assessore Quaresimale un tavolo di confronto con il mondo produttivo, rappresentato dalle principali sigle datoriali e sindacali per raccogliere le istanze delle associazioni intervenute e tentare di fare sintesi per consentire alla Regione di legiferare per quanto di competenza a favore del sistema produttivo».
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