Le multe gestite da privati finiscono alla Corte dei conti

SILVI. Il semaforo intelligente al bivio di Santo Stefano a Silvi sarà gestito da una ditta esterna. Venerdì scorso in consiglio comunale la maggioranza ha respinto la mozione presentata dai...
SILVI. Il semaforo intelligente al bivio di Santo Stefano a Silvi sarà gestito da una ditta esterna. Venerdì scorso in consiglio comunale la maggioranza ha respinto la mozione presentata dai consiglieri Francesco Comignani, Linda Di Francesco, Giovanni Rocchio, Vito Partipilo, Simona Astolfi e Massimo Blasiotti. Nell'atto si chiedeva l’annullamento dell’avviso esplorativo verso ditte private fatto dal Comune per gestire le infrazioni rilevate dall’impianto semaforico in questione. Sarà una ditta individuata attraverso gara d’appalto a dover gestire, al prezzo di circa 216mila euro, una serie di azioni come il noleggio delle apparecchiature semaforiche e la gestione dei verbali con servizio back/front office all’interno del comando di polizia municipale. L’appalto prevede anche la locazione a canone fisso di apparecchiature per il controllo elettronico delle infrazioni al codice della strada, e una strumentazione elettronica per il controllo della velocità. Il consigliere d’opposizione Giovanni Rocchio ha commentato: «Porteremo tutto al vaglio del prefetto e della Corte dei conti. È esagerato spendere 200mila euro per compiti che potrebbero essere delegati al comando della polizia municipale». ( d.f.)

