«Le nuove opere tutelino la pesca»

29 Aprile 2019

Il Cogevo sugli annunciati interventi anti-erosione: salvaguardare le specie ittiche

GIULIANOVA. Il Cogevo Abruzzo interviene in merito ai finanziamenti regionali stanziati per realizzare opere contro l’erosione. Il presidente del consorzio Giovanni Di Mattia chiede che vengano tutelate le specie ittiche, a cominciare dalla vongole. «Per questo», dice, «va rispettato il decreto 173 del 15 luglio 2016 con cui vengono regolamentate le modalità ed i criteri tecnici per l’autorizzazione». Lo stesso Di Mattia ricorda che l’investimento previsto dalla Regione è di 2.224.000 euro per strutture rigide nei tratti di mare più compromessi e interventi di ripascimento. Sul litorale teramano i comuni interessati sono Silvi, Pineto, Roseto, Alba Adriatica e Martinsicuro per un investimento totale di 1.454.000 euro. Il Cogevo Abruzzo, dopo l’incontro con il responsabile regionale delle Opere Marittime e con l’assessore Emanuele Imprudente, ha confermato la propria collaborazione, ma a condizione che la difesa della costa avvenga rispettando la tutela delle popolazioni ittiche con particolare attenzione proprio alla risorsa vongola. Afferma Di Mattia: «Abbiamo sempre sostenuto che il prelievo e l’escavo della sabbia debba avvenire solo dopo aver spostato il nostro prodotto al di fuori dei siti individuati che rappresentano il polmone della riproduzione ittica». Per il Cogevo gli interventi dovranno avere il parere favorevole della conferenza regionale della pesca al fine di puntualizzare le modalità attuative a salvaguardia della risorsa vongola. Di Mattia auspica che venga trovata la giusta soluzione che contemperi i diversi interessi dei pescatori e dei balneatori. (al.al.)
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