Le nuove regole sulla movida tra decibel e decoro urbano

9 Luglio 2014

L’assessore Tancredi incontra associazioni di categoria e commercianti: agevolazioni e sconti a coloro che collaboreranno per mantenere pulizia e ordine in prossimità dei loro locali

TERAMO. Il nuovo assessore comunale al commercio Marco Tancredi nel primo giorno del suo insediamento ha dovuto fare i conti con una durissima presa di posizione di Confesercenti sugli acconti Tia. Acconti salati e recapitati a pochi giorni dalla scadenza secondo Confesercenti che ha chiesto proroghe accusando gli amministratori di essere lontani dalle esigenze dei cittadini.

Ora l’assessore Tancredi tenta di riprendere un dialogo con il comparto e l’occasione è offerta dalla redazione del nuovo regolamento della movida che l’amministratore intende condividere con i suoi interlocutori. Punto qualificante del regolamento, oltre alla disciplina dei decibel, sarà il decoro urbano e la relativa area di pertinenza limitrofa a ciascun attività entro la quale a ogni esercente sarà chiesto in qualche modo di vigilare per collaborare a mantenere in ordine le vie del centro cittadina. Una sorta di distanza perimetrata nelle vicinanze del locale di cui ogni esercente avrà la responsabilità in termini di decoro urbano. L’’assessore infatti aveva chiesto una collaborazione in tal senso poiché se anche la delega alla movida, ha strappato più di qualche ironia nel contesto teramano, è pur vero che gli schiamazzi notturni che vengono assimilati alla movida vanno disciplinati. Questo fine settimana Tancredi avrà un incontro con le associazioni di categoria, per poi proseguire con i negozianti per condividere il regolamento ma anche recepire problemi e sollecitazioni. E tra le proposte che l’assessore Tancredi mette sul tavolo c’è quella di una carta dei servizi che preveda premialità per i titolari delle attività virtuose. Una sorta di patto che il Comune intende stringere con i commercianti e che preveda agevolazioni sul pagamento della tassa di occupazione del suolo pubblico per quelle attività che dimostrano di avere attenzione al rispetto del decoro urbano e che si faranno promotori verso i clienti di questo tipo di messaggio. Una carta servizi con incentivi che fa seguito alle dichiarazioni rilasciate dall’assessore al commercio che da subito ha sostenuto che l’intrattenimento serale andava tutelato, ma che sporcizia e baccano non sono un problema di cui i titolari delle attività devono liberarsi scaricando il problema.

Per Tancredi i primi controlli devono partire all’interno dei locali mentre da parte sua assicura garanzie di elasticità a partire dalle deroghe sugli orari. Di questo si parlerà negli incontri convocati nei prossimi giorni. Intanto alla vigilia della Coppa Interamnia è stata emanata la consueta ordinanza sulla somministrazione delle bevande in vetro che impone ai bar di servire bibite solo in bicchieri e contenitori di plastica.

Marianna De Troia

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