Le opposizioni: torniamo al voto
Per Forza Italia e Giulia Nova l’era Mastromauro è finita
GIULIANOVA. Opposizioni scatenate sulle dimissioni dell’assessore Katia Verdecchia. Secondo Jwan Costantini, coordinatore locale di Forza Italia, «con le dimissioni di Verdecchia e le fratture sempre più insanabili tra il sindaco e il suo stesso partito, che stanno portando alla paralisi amministrativa fino alla mancata convocazione dell’assise civica di fine anno per l’approvazione dei debiti fuori bilancio, la fine dell’era Mastromauro, con grande sollievo dei giuliesi, è ormai questione di una manciata di mesi». Come aveva già dichiarato il M5S, anche per Costantini è arrivato il momento di staccare la spina e tornare alle elezioni. «È evidente», continua l’esponente forzista, «che un altro nome gradito al sindaco e tirato in tutta fretta fuori dal cilindro prima della fine dell’anno non servirebbe a rimettere insieme i cocci. È ora che questa amministrazione, che continua a perdere pezzi, torni a casa nell’interesse dei cittadini, alle prese con problemi urgenti e irrisolti: tasse locali alle stelle, disoccupazione, crisi del settore commercio e delle attività produttive, escalation di episodi di criminalità e degrado più totale». Anche secondo la lista civica GiuliaNova di Nino Rota, il sindaco dovrebbe fare un bel regalo di Natale ai cittadini giuliesi predisponendo «la fine di questa disastrosa ed inconcludente amministrazione che tanti danni ha procurato sino ad ora alla città. Il Pd è da tempo in continuo conflitto con il sindaco, mentre l’assessore Verdecchia si dimette candidamente senza rimpianti e la sua lista Civicamente dichiara di dare l’appoggio esterno senza chiedere incarichi in giunta. Dunque, i presupposti politici per continuare non esistono più». Il Pd perora non si esprime, ma è prevista un’assemblea dell’unione comunale tra Santo Stefano e San Silvestro. (m.t.)
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