Le perizie non accusano Porrini
Lo sostiene il difensore del dentista rosetano rinviato a giudizio
ROSETO. In merito alla notizia, pubblicata il 21 gennaio scorso, del rinvio a giudizio per lesioni dell’odontoiatra rosetano Antonio Porrini, accusato di avere procurato dei danni a un paziente in seguito ad un intervento di installazione di un impianto dentale, riceviamo una nota dell’avvocato Giuseppe Cichella, legale del professionista rosetano, il quale, ai sensi della vigente normativa sulla stampa, chiede di rendere noto l’esito delle perizie dei consulenti del pubblico ministero.
L’avvocato Cichella chiede quindi di pubblicare «le conclusioni cui sono pervenuti i consulenti del pubblico ministero nella perizia in atti che sono le seguenti: “In conclusione: non esistono postumi penalmente rilevanti a carico del sig...... quali conseguenza dell’operato del dott. Porrini”». L’odontoiatra rosetano è stato rinviato a giudizio dal giudice dell’udienza preliminare Roberto Veneziano su richiesta del pubblico ministero Stefano Giovagnoni.

