«Le Poste devono potenziare gli uffici tenuti aperti dal Tar»
ROSETO. Potenziare gli uffici postali di Montepagano e Cologna Paese. Di questo ha parlato il sindaco Enio Pavone durante l’incontro che ha avuto ieri con il direttore provinciale di Poste italiane...
ROSETO. Potenziare gli uffici postali di Montepagano e Cologna Paese. Di questo ha parlato il sindaco Enio Pavone durante l’incontro che ha avuto ieri con il direttore provinciale di Poste italiane Spa, Maria Antonietta Auricchio, accompagnato dai consiglieri Attilio Dezi e Pietro Enzo Di Giulio e dai presidenti dei consigli di quartiere, Liberatore Merletti e Livio Bonaduce. Sul tavolo il tema relativo ai due sportelli in questione, rimasti aperti dopo che il Tar dell’Aquila ha accolto il ricorso presentato dal Comune di Roseto contro la loro chiusura. «Il primo cittadino ha ringraziato la Auricchio per aver accettato l’invito dell’amministrazione comunale», si legge in una nota del Comune, «e le ha rappresentato la necessità di implementare i servizi offerti negli uffici postali Montepagano e Cologna Paese che rivestono, da sempre, una grande importanza strategica per tutto il territorio comunale e per i residenti delle due frazioni». In particolare è stato richiesto di mettere due Postamat negli uffici per dare la possibilità, a residenti e turisti, di prelevare contante e di estendere di un’altra mezza giornata l’apertura dello sportello di Montepagano, così da essere aperto tre mezze giornate come Cologna Paese. «A margine dell’incontro», prosegue la nota, «il sindaco e l’amministrazione hanno confermato che continueranno a lavorare affinché i due uffici possano essere potenziati e fanno appello alla cittadinanza di Montepagano, Cologna Paese e delle frazioni limitrofe affinché vengano maggiormente utilizzati i servizi offerti da Poste italiane sul territorio perché questa è una delle condizioni essenziali perché vengano potenziati i due uffici postali». (f.ce.)

