Le regate nazionali sono vietate, il porto non ha le strutture

7 Gennaio 2021

Il presidente della Fiv, il giuliese Ettorre, è rammaricato: «Ho segnalato la necessità di uno scivolo, inutilmente»

GIULIANOVA. Il porto di Giulianova potrebbe diventare un punto di riferimento per le competizioni velistiche, ma mancano le strutture. Il presidente della Federazione Italiana Vela (Fiv), il giuliese Franesco Ettorre recentemente rieletto nella carica con un voto plebiscitario, è rammaricato di non poter incidere più di tanto al fine di creare maggiori occasioni per la diffusione dello sport velico sul litorale teramano. In particolare tempo fa Giulianova fu definita “il porto della vela”, ma le intenzioni sono rimaste sempre sulla carta. Tempo fa, su segnalazione di Ettorre già allora membro della Fiv, fu organizzato in città un campionato italiano giovanile che convogliò in zona oltre mille persone con spese di soggiorno a carico della Federazione. Fu un vero successo pur se, già allora, venne a galla il problema della mancanza delle infrastrutture per ospitare competizioni di spessore.
Lo stesso Ettorre ne parla: «Ora nella Fiv, diversamente dal passato, esiste una commissione tecnica che valuta in maniera meticolosa le location per disputare regate di rilievo. Ho fatto presente sia al Circolo Migliori che alla Lega navale che sarebbe opportuno effettuare un salto di qualità per raggiungere certi obiettivi. E’ necessario ad esempio uno scivolo che consenta la messa in acqua di una imbarcazione nel limite massimo di un minuto. Diversamente si creerebbe un handicap per i concorrenti e per la manifestazione. Sono circa 10 anni che auspico questo e altre necessità, ma non vedo grossi passi avanti». Gli fa eco il presidente dell’Ente Porto Marco Verticelli: «Più di una volta ho invitato i soggetti interessati a sedersi attorno ad un tavolo per trovare una soluzione. L’Ente Porto, ad esempio, ha messo a disposizione 15mila euro, ovvero il 50% del costo, per la realizzazione di uno scivolo adeguato, ma la nostra disponibilità non è stata mai raccolta. Se manca la volontà è difficile raggiungere certi risultati». In ogni caso, Ettorre annuncia che in primavera, aprile o maggio, Giulianova ospiterà alcuni giorni di regate a livello nazionale. Si tratta di una delle fasi del campionato giovanile classe olimpica “Nacra 15” per catamarani. Ettorre è molto rammaricato: «Giulianova potrebbe avere molte opportunità per mettersi in vetrina. Anche perché essendo al centro dell’Adriatico è facilmente raggiungibile. Si potrebbe fare molto di più per la mia città e mi piange il cuore quando vedo che altre realtà ci passano avanti non per meriti speciali, ma perché in possesso di strutture adeguate. Spero tanto che la situazione possa cambiare in fretta in modo da vedere più spesso il nome di Giulianova sul tabellone delle gare veliche nazionali».
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