Le scuole della città e della costa ricordano la strage di Capaci

23 Maggio 2024

Oggi al classico Delfico e all’Alessandrini-Marino la proiezione del docufilm sui ragazzi delle scorte E domani il gemellaggio della legalità tra le medie di Tortoreto, Alba Adriatica e Martinsicuro

TERAMO. Due eventi in ricordo della strage mafiosa di Capaci, della quale oggi ricorre il 32° anniversario. Nell'ambito dell'iniziativa "Palermo chiama, Abruzzo risponde", promossa dall'associazione "Società civile" (organizzatrice del premio nazionale Paolo Borsellino), è in programma stamani, a Teramo, la proiezione in anteprima del docufilm prodotto da Rai e ministero dell'Interno "Io devo continuare", terza parte del memories "I ragazzi delle scorte". La proiezione avverrà alle 9.30 al liceo classico e alle 10.30 all'auditorium dell'istituto Alessandrini-Marino alla presenza, tra gli altri, del prefetto Fabrizio Stelo, del questore Carmine Soriente e dei dirigenti scolastici degli istituti coinvolti. Domani, invece, andrà in scena sul lungomare Sirena di Tortoreto, nella rotonda all'incrocio con via Trieste (ore 10.30), il gemellaggio della legalità tra i Comuni e le scuole secondarie di Tortoreto, Alba Adriatica e Martinsicuro. Interverranno all'evento tortoretano l'imprenditore napoletano Luigi Leonardi, testimone di giustizia, Dario Falvo, ispettore della polizia di Stato alla questura di Rimini ed ex componente della scorta di Giovanni Falcone, e Daniela Di Maggio, la mamma di Giovanbattista Cutolo, detto GioGiò, musicista 24enne ucciso a Napoli la scorsa estate da un minorenne per una banale lite dovuta a uno scooter parcheggiato male.
Le iniziative sono state presentate ieri, nella questura di Teramo, dal questore Soriente, dal sindaco di Tortoreto Domenico Piccioni e da Francesca Martinelli, portavoce del premio Borsellino. Soriente ha dichiarato: «È importante ricordare e fare conoscere ai ragazzi il sacrificio di uomini e donne che hanno dato la loro vita per gli ideali di libertà e giustizia». Piccioni ha sottolineato: «Dopo aver costituito, a Tortoreto, il comitato "sindaci per la pace" continuiamo su questa linea. Parleremo di legalità e bullismo agli studenti di Tortoreto, Alba Adriatica e Martinsicuro». Martinelli ha aggiunto: «Gli studenti di Tortoreto, Alba Adriatica e Martinsicuro si metteranno in marcia da tre punti diversi di Tortoreto e andranno a congiungersi sul lungomare, facendo tutti 450 passi, per gemellarsi verso la legalità».
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