Le società sportive sostengono il Comune

GIULIANOVA. Le società sportive giuliesi si schierano al fianco dell’amministrazione comunale e in particolare dell’assessore ai lavori pubblici Giampiero Di Candido, deciso a raggiungere l’obiettivo...
GIULIANOVA. Le società sportive giuliesi si schierano al fianco dell’amministrazione comunale e in particolare dell’assessore ai lavori pubblici Giampiero Di Candido, deciso a raggiungere l’obiettivo di ripristinare la corretta agibilità degli impianti sportivi di zona Orti sfruttando un bando Pnrr che scade il prossimo 22 aprile. L’obiettivo è ottenere fondi per riqualificare il campo scuola per l’atletica leggera “Guerino Massi” e l’adiacente pattinodromo ad uso delle società di rotellistica. Il Comune, per accelerare l’iter finalizzato all’avviso pubblicato nell’ambito del Pnrr, ha riesumato un progetto commissionato nel 2012 dal Comune all’architetto Marco Lucidi Pressanti: uno studio preliminare rimasto poi lettera morta. Il problema è che sarebbe necessario, per ottenere i fondi, l’apporto delle federazioni sportive di riferimento, che dovrebbero dichiarare gli impianti in questione di interesse nazionale.
In merito agli intenti dell’assessore Di Candido l’ex campionessa del mondo e ora istruttrice dell’Asd Giulianova Pattinaggio artistico, Debora Sbei, afferma: «Sistemare il pattinodromo sarebbe per noi un grande risultato. Purtroppo come luogo di preparazione abbiamo ora solo la tensostruttura di via Treviso, dove spesso ci sono affollamenti che non consentono di svolgere al meglio il lavoro. Alla riunione in Comune era anche presente un rappresentante della Federazione italiana sport rotellistici proprio perché siamo assolutamente favorevoli alla rivalutazione dell’impianto esistente». Per l’atletica parla Luigi Chiodi dell’Ecologica G: «Dopo molte chiacchiere finalmente sul campo di atletica si accende una speranza. Ora è importante la forza che può avere la città di Giulianova messa a confronto con tutte le più grosse realtà nazionali e con tutti gli impianti di atletica disseminati sul territorio. Dal bando si evince che ogni federazione può fornire il proprio apporto dichiarando di interesse nazionale un solo impianto. Sarà quindi molto dura. Ma non ci abbattiamo e ci schieriamo al fianco dell’amministrazione comunale per portare avanti assieme questa battaglia: vale la pena sperare fino in fondo». (al. al.)

