Le verifiche continuano A Castellalto 4 edifici “E”

L’associazione Robin Hood: «Non è possibile che ci sia ancora chi attende gli esiti non può rientrare nelle abitazioni e rischia di non poter ottenere i contributi»
TERAMO. Nel Teramano continuano ad essere emesse ordinanze di sgombero per danni causati dai terremoti 2016-17 e l’associazione di tutela dei consumatori Robin Hood torna a battere sulla lentezza della macchina burocratica che si è messa in moto dopo il terremoto 2016-17. In una nota il suo presidente Pasquale Di Ferdinando «ritiene vergognoso prendere atto che a distanza di oltre un anno e mezzo dalla prima scossa, esistono ancora edifici senza controllo e compilazione della scheda Aedes (acronimo di agibilità e danno nell'emergenza sismica). È una scheda, compilata dai tecnici della Protezione civile, senza la quale non si può rientrare in casa. E non basta che sia compilata, perché l'esito della verifica deve dare come risultato A, cioè “Agibile”. Esito positivo. Scheda che determina anche l’ammissione, in caso diverso, ai benefici di legge per la popolazione colpita dal sisma».
Di Ferdinando segnala l’esempio di S.G., «che per il tramite del Comune di Castilenti ha inoltrato una richiesta di sopralluogo per la scheda Aedes già dal luglio del 2017, e ad oggi non ha avuto controlli pur essendo fuori casa e costretto a sistemare la madre in una struttura atta alla cura». Inoltre Robin Hood svela che «a Castellalto l’esito dei cinque controlli della settimana è stato una tipologia A e quattro E, cioè edifici a rischio crollo per i quali scatteranno le ordinanze di sgombero». Il sindaco di Castellalto Vincenzo Di Marco conferma: le ordinanze a sua firma interesseranno 13 persone residenti in due delle quattro abitazioni dichiarate inagibili. Delle rimanenti, una è disabitata e l'altra è la sede del locale gruppo alpini.
«Su tutte le famiglie che attendono ancora i sopralluoghi e gli esiti», conclude Di Ferdinando, «incombe, a fine mese, la mannaia della scadenza del termine di presentazione delle istanze per il contributo alla ricostruzione».(red.te)
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