Lectus, letture collettive tramite video

17 Marzo 2020

Lectus, l’iniziativa di lettura collettiva che da qualche anno si svolge con successo a Teramo, non si ferma con l’allarme coronavirus, ma si trasforma in “Lectus home”. «Perché», spiegano in una...

Lectus, l’iniziativa di lettura collettiva che da qualche anno si svolge con successo a Teramo, non si ferma con l’allarme coronavirus, ma si trasforma in “Lectus home”. «Perché», spiegano in una nota la curatrice Pina Manente eil direttore artistico Renato Pilogallo, « siamo chiusi in casa, perché leggere ci piace, perché nello spirito di Lectus Vox Populi leggiamo di tutto: articoli di giornale, sceneggiature, storia, decreti (tanto utili in questo momento), e poi sì, anche di letteratura e poesia, forse un po’ di diritto e Costituzione: un ripasso non è male di questi tempi». In questoparticolare frangente, dicono ancora i curatori, Lectus intende mantenere il suo spirito originario che è quello della rete sociale. «Dobbiamo stare insieme mantenendo le distanze: leggeremo e ascolteremo. Lo faremo per non sentirci soli, per dare una voce e un volto a chi deve rimanere a casa, a chi affronta l’emergenza in prima linea, e chi ha paura e a chi invece vuole coraggio agli altri». Come funziona Lectus home? Bisogna registrare un video lettura di tre minuti con il cellulare in posizione verticale; presentarsi con il proprio nome e la città dove si vive. I video vanno inviati a lectusteramo@gmail.com (consiglio usare wetransfer).
e pubblicati ogni giorno sulla pagina Facebook https://www.facebook.com/Lectus.Teramo/