Lega, un mix tra novità ed esperienza

30 Novembre 2018

Niente proclami e spazio alla concretezza nella presentazione della lista. Fioretti: è la squadra giusta per il nostro partito

TERAMO. Niente toni roboanti né dichiarazioni choc. La Lega sceglie la formula della sobrietà e punta sulla concretezza per la presentazione dei suoi candidati teramani alla Regione. L’aspirante governatore del centrodestra ancora non c’è, verrà designato a giorni secondo il coordinatore provinciale del Carroccio Piero Fioretti, ma intanto il partito che si identifica in pieno con il suo leader e ministro dell’Interno Matteo Salvini batte sul tempo alleati e avversari mettendo in campo i suoi nomi per le elezioni del 10 febbraio. «Abbiamo una squadra giusta per lo spirito della Lega», sottolinea il dirigente che tiene a battesimo i candidati, «e rappresentativa del territorio».
Quasi tutti hanno alle spalle esperienze più o meno recenti in enti e associazioni. «Ci sono amministratori di competenza verificata», evidenzia Fioretti, «affiancati da nomi di riferimento in settori che rientrano negli ambiti d’interesse del partito». A guidare la pattuglia di aspiranti consiglieri è il sindaco di Campli Pietro Quaresimale che è stato tra i primi in provincia ad aderire al Carroccio. «In molti hanno criticato la mia decisione sia da sinistra che da destra», spiega, «i risultati ottenuti dal governo però mi danno ragione, ho fatto la scelta giusta». Al suo fianco c’è il vicesindaco di Notaresco Antonio Di Gianvittorio, anche lui impegnato da tempo nell’attività amministrativa anche se chiarisce che «non sono un politico di professione, faccio l’imprenditore». Ex assessore di Torricella è invece Maria Di Domenico che compone la “quota rosa” della lista insieme a Simona Cardinali di Mosciano e a Federica Rompicapo, di Atri ma che rappresenta la costa sud della provincia. Gianni Mastrilli è il candidato di Giulianova, mentre torna sulla scena della politica attiva Emiliano Di Matteo ex consigliere regionale ed ex sindaco di Ancarano che fa da riferimento l’area della Val Vibrata. Si concretizza in loro, dunque, quello che Quaresimale definisce «un giusto mix di esperienza e rinnovamento per portare a livello regionale le esigenze del territorio teramano».
L’equilibrata distribuzione delle candidature tra le aree della provincia e un altro dei «pregi» della lista evidenziati da Fioretti. Il coordinatore sottolinea il crescente radicamento del partito nei comuni, a cominciare da Silvi dove la Lega esprime il sindaco Andrea Scordella e arrivando fino a Montorio e Isola dove il partito raccoglie adesioni. «Abbiamo deciso di non fare proclami, «ma ci sono tanti consiglieri che si sono avvicinati al partito in tutta la provincia». Non resta che aspettare qualche giorno, dunque, per completare il quadro con l’ufficializzazione del candidato presidente che, come nel caso delle comunali per l’aspirante sindaco, sarà espressione di Fratelli d’Italia. Fioretti assicura il rispetto dei patti con gli alleati. «La Lega è rispettosa degli accordi», tiene a precisare il coordinatore provinciale, «nel momento in cui c’è la possibilità che il centrodestra si presenti unito, facciamo la nostra parte».
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