Legalità, il generale Minniti dialoga con gli studenti

8 Dicembre 2018

CORROPOLI. Il generale dei carabinieri Salvatore Minniti incontra gli studenti del liceo D’Annunzio a Corropoli per parlare di legalità. Nel terzo appuntamento organizzato dalla scuola per...

CORROPOLI. Il generale dei carabinieri Salvatore Minniti incontra gli studenti del liceo D’Annunzio a Corropoli per parlare di legalità. Nel terzo appuntamento organizzato dalla scuola per approfondire il tema si è discusso anche di sicurezza. «Abbiamo chiesto al generale», afferma la preside Nilde Maloni, «di far riflettere i nostri ragazzi sul fatto che la sicurezza non è una questione da delegare esclusivamente alle forze dell’ordine. Ogni cittadino deve avere cura che i propri comportamenti siano legali.
La paura non dà un contributo, come non lo danno l’omissione, l’indifferenza, l’incrociare le braccia: occorre agire positivamente, a fianco delle istituzioni, affinché siano isolate le illegalità. La cittadinanza attiva è anche questo: non fermarsi ai messaggi di intolleranza, approfondire le informazioni, stare dentro una rete sociale solidale». Nel corso dell’incontro Lorenza Croce, docente di diritto ed economia, ha ricordato Paolo Borsellino e ribadito il ruolo chiave della scuola nella lotta alla mafia. «Ognuno di noi deve lavorare con responsabilità e onestà intellettuale per negare il consenso all'illegalità. Non abbiamo bisogno di eroi ma di persone oneste, educate al rispetto delle regole e delle leggi». Minniti, già comandante provinciale dell’Arma ad Ascoli, si è soffermato sull’importanza della conoscenza. «La società di oggi vuole che l’uomo sia ignorante. Per questo è necessario forgiare liberamente la propria interiorità, diventare buoni cittadini e persone capaci, senza essere influenzati da consuetudini sbagliate su cui si fondano potenze di fatto come la mafia».
Cinzia Rosati
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