Legambiente: «L’ospedale deve restare a Villa Mosca»

31 Ottobre 2021

TERAMO. «In relazione alla realizzazione di un ospedale provinciale da costruire ex novo in sostituzione del Mazzini, non vediamo manifestarsi con chiarezza un procedimento decisionale supportato da...

TERAMO. «In relazione alla realizzazione di un ospedale provinciale da costruire ex novo in sostituzione del Mazzini, non vediamo manifestarsi con chiarezza un procedimento decisionale supportato da analisi, approfondimenti e studi multidisciplinari che la portata del problema richiederebbe, a partire dall’Asl». Interviene così Legambiente sull’ospedale. L’associazione è contraria a nuova cementificazione, ritiene valida la sede di Villa Mosca con i dovuti interventi per risolverne i problemi.
A partire da quelli segnalati dalla stessa Asl, che parla di mancanza di spazi adeguati per le emergenze e della vulnerabilità sismica del secondo lotto. «Non c’è dubbio che occorra dare soluzione a queste problematiche, ma abbiamo forti dubbi che si debba farlo attraverso la costruzione di un nuovo edificio urbanizzando zone agricole. L’area dell’attuale ospedale per la sua ampia superficie disponibile, si presta bene a mettere in atto una rigenerazione urbanistica e architettonica, come varie strutture ospedaliere storiche in Italia hanno saputo fare».(v.m.)