Legambiente ripulisce Fonte della Noce

TERAMO. Armati di guanti, scopa e paletta, cittadini e volontari del circolo teramano di Legambiente ieri hanno ripulito da rifiuti e detriti la Fonte della Noce e la zona verde antistante. L'iniziati...
TERAMO. Armati di guanti, scopa e paletta, cittadini e volontari del circolo teramano di Legambiente ieri hanno ripulito da rifiuti e detriti la Fonte della Noce e la zona verde antistante. L'iniziativa si è svolta nell'ambito di “Puliamo il Mondo”, l’appuntamento internazionale di volontariato ambientale organizzato da 23 anni in Italia da Legambiente e conosciuto in tutto il mondo come “Clean up the world”. L'appuntamento è stato fissato alle 9.30 davanti alla scuola elementare "Noè Lucidi", dove è stato osservato un minuto di silenzio per i pini tagliati ad agosto per far posto agli attuali parcheggi. «La scelta non è stata occasionale. Abbiamo distribuito un piccolo segnalibro con una frase di Tonino Guerra sugli alberi», ha raccontato Giuliano Di Gaetano, socio di Legambiente, «abbiamo fatto una breve meditazione sugli alberi, sulla città e la necessità di conservare il patrimonio arboreo».
Poi i partecipanti, una ventina di persone, si sono spostati al parco fluviale dove, dalle 10 alle 13.30, si sono messi al lavoro per ripulire il monumento da cartacce, bottiglie, plastica e rifiuti vari. I volontari hanno anche cercato di liberare la fontana dai detriti, togliendo ciò che poteva ostruire il deflusso dell'acqua. I partecipanti si sono dedicati infine al giardino antistante, procedendo alla rimozione della spazzatura e alla pulizia delle aiuole. «Abbiamo raccolto diversi sacchi di rifiuti. Alcuni cittadini ci hanno spiegato che in molti cercano di far qualcosa per mantenere pulito il posto, ma chi lo frequenta durante la notte continua a lasciarlo sporco», ha concluso Di Gaetano.(c.d.g.)
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