Legano il direttore e rapinano le Poste

Campli, due malviventi attendono l’apertura a tempo della cassaforte e scappano con gli 80mila euro delle pensioni
CAMPLI. E’ stato legato ad una sedia e costretto a guardare i banditi impossessarsi di 80mila euro appena messi in cassaforte: erano i soldi delle pensioni che domani sarebbero serviti a pagare gli anziani.
Il direttore dell’ufficio postale di Campli ha vissuto momenti di terrore. Ha temuto per sé dopo che i banditi lo hanno costretto a rientrare in ufficio puntandogli qualcosa alle spalle e facendogli credere di essere armati, a rivelare il codice di apertura della cassaforte e a non opporre resistenza quando lo hanno obbligato a sedersi per farsi legare. E’ accaduto ieri, intorno alle 13.30. Alla chiusura dell’ufficio due uomini con casco integrale, guanti ed occhiali da sole, dopo aver immobilizzato il direttore, hanno portato via dalla cassaforte 80mila euro. Il direttore solo dopo diversi minuti è riuscito a liberarsi e a dare l’allarme.
Sul posto, i carabinieri della locale stazione, quelli della compagnia di Alba Adriatica coordinati dal maggiore Emanuele Mazzotta e quelli del reparto operativo provinciale di diretto dal maggiore Massimiliano Speranza De Luca. I due malviventi sono ricercati con l’accusa di rapina aggravata e sequestro di persona. Sono passati per un ingresso laterale obbligando il direttore a rientrare. Sotto minaccia, il dirigente è stato obbligato a rivelare il codice di apertura della cassaforte che però è a tempo: non si sblocca prima di quindici minuti. Minuti che saranno sembrati interminabili durante i quali l’impiegato è rimasto insieme ai rapinatori. Nel frattempo i criminali lo hanno legato alla sedia ed una volta rubati i soldi sono fuggiti. Il direttore è riuscito a liberarsi dopo diversi minuti e a lanciare l’allarme. Quando i carabinieri sono arrivati hanno trovato l’uomo sotto shock ma in buona salute. Nelle prossime ore dovrà raccontare ai militari le sequenze della rapina, mentre sono state acquisite le immagini delle telecamere di videosorveglianza dell’ufficio. Diventa essenziale, in questi casi, l’aiuto di chi ha visto o ha sospetti. Non si sa, infatti, se i rapinatori siano fuggiti a piedi o a bordo di una moto o di un’autovettura.
Alex De Palo
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