«Leggerezza politica di Pavone e Marcone»
«È stata una leggerezza politica grave oppure, forse, c’è chi ha più a cuore la propria poltrona rispetto a un progetto chiaro e alternativo di centrodestra, capace anche di andare contro quell’odioso...
«È stata una leggerezza politica grave oppure, forse, c’è chi ha più a cuore la propria poltrona rispetto a un progetto chiaro e alternativo di centrodestra, capace anche di andare contro quell’odioso ambientalismo cocomero, verde fuori e rosso dentro»: così il coordinatore di Roseto di Fratelli d’Italia Francesco Di Giuseppe che fa riferimento, attaccandoli, ai consiglieri di opposizione Enio Pavone e Angelo Marcone, che sono rimasti in aula consiliare durante il voto sul piano di assetto naturalistico “salvando” la maggioranza, a differenza del consigliere Alessandro Recchiuti che è uscito. «Smentiamo le chiacchiere che vogliono Recchiuti vicino a Ginoble», precisa Di Giuseppe, «perché il centrodestra è convinto che possa essere lui l’espressione migliore su cui compattare la coalizione per vincere le elezioni».
Anche Di Giuseppe confidava nel rinvio del consiglio comunale sul pan per presentare poi propri suggerimenti.
«Questa amministrazione, che fa finta di litigare e poi si ricompatta, poteva confrontarsi con i cittadini tramite i consigli di quartiere, se questi fossero stati attivati», conclude Di Giuseppe, «Il centrodestra è da sempre sensibile all'ambiente, e si era già immaginato con l’ex assessore Fabrizio Fornaciari uno sviluppo della riserva compatibile con le esigenze ambientali e le necessità di chi ci risiede». (l.v.)
Anche Di Giuseppe confidava nel rinvio del consiglio comunale sul pan per presentare poi propri suggerimenti.
«Questa amministrazione, che fa finta di litigare e poi si ricompatta, poteva confrontarsi con i cittadini tramite i consigli di quartiere, se questi fossero stati attivati», conclude Di Giuseppe, «Il centrodestra è da sempre sensibile all'ambiente, e si era già immaginato con l’ex assessore Fabrizio Fornaciari uno sviluppo della riserva compatibile con le esigenze ambientali e le necessità di chi ci risiede». (l.v.)

