Legnini al Governo: «Urgente la proroga del blocco dei mutui»

Appello a Draghi firmato con il presidente dell’Abi Patuelli: «Serve un atto specifico per gli immobili ancora inagibili»
TERAMO . «È necessaria la proroga della sospensione dei mutui per gli immobili ancora inagibili». La sollecitazione parte dal commissario straordinario per la ricostruzione post-sisma del Centro Italia Giovanni Legnini e da Antonio Patuelli, presidente dell’Abi, l’Associazione bancaria italiana.
Insieme hanno firmato una lettera indirizzata al premier Mario Draghi e ai ministri competenti per materia, chiedendo l’attivazione di quelle misure non adottate dal Governo tramite la legge di bilancio 2022 che pure ha dato risposte ritenute positive ai territori e alle popolazioni colpite dai terremoti di cinque anni fa.
L’APPELLO A DRAGHI
Nella missiva Legnini e Patuelli definiscono «urgente» l’adozione in particolare, tra i vari provvedimenti necessari, della proroga della sospensione delle rate dei mutui e degli altri finanziamenti relativi agli immobili ancora inagibili dopo le violente scosse sismiche a cavallo tra fine 2016 e inizio 2017. Il congelamento dei ratei è scaduto, infatti, il 31 dicembre scorso e secondo il commissario e il presidente l’ulteriore spostamento del termine si rende necessario a sostegno dei cittadini che hanno subìto gravi danni a causa del terremoto, ma anche alla luce degli effetti economici innescati dalla pandemia ancora in corso. Patuelli e Legnini, tra l’altro, evidenziano al Governo l’esigenza di intervenire su questo tema con un provvedimento ad hoc, posto che il decreto Milleproroghe, inizialmente ipotizzato come strumento per veicolare la misura in sede parlamentare e renderla così operativa, richiederebbe ancora tempi lunghi per il varo definitivo.
LEGNINI ALLA CAMERA
L’iniziativa congiunta insieme a Pautelli è stata anticipata da Legnini nel corso della sua audizione davanti alle commissioni Affari costituzionali e Bilancio di Montecitorio, riunite in seduta comune. «Occorre un provvedimento urgente che consenta anche per il 2022 la sospensione dei mutui bancari sugli immobili inagibili», ha ribadito il commissario ai deputati, «proprio in questi giorni le banche stanno riattivando le procedure per la riscossione delle rate, imprese cittadini sono molto preoccupati e i tempi di conversione del decreto Milleproroghe rischiano di essere troppo lunghi». Il commissario, che in avvio dell’audizione ha ricordato le 29 vittime della valanga che cinque anni fa travolse l’hotel Rigopiano, si è soffermato su quanto già fatto da Governo e Parlamento per le aree terremotate, a cominciare dalla proroga fino al 2025 del Superbonus 110%. «La legge di bilancio 2022 è stata molto positiva per la ricostruzione», ha tenuto a precisare il commissario, «ma alcune norme, non solo quella sui mutui dei privati, non sono state confermate e sono necessarie».
LE ALTRE MISURE
Legnini ha fato riferimento, in particolare, alla proroga della sospensione delle rate dei mutui dei comuni, al rinnovo delle compensazioni, sempre a favore delle amministrazioni locali, per il mancato gettito della Tari, nonché la conferma, per le scuole del cratere, delle deroghe al numero di studenti per la composizione delle classi e della possibilità di utilizzare anche per l’anno in corso il credito d’imposta sugli investimenti delle imprese. Il commissario, inoltre, ha ha chiesto al Parlamento anche una norma che consenta, con le risorse già stanziate, di rafforzare la sua struttura, che deve gestire il fondo complementare del Pnrr per le aree sisma.
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