Legnini: «Nel primo trimestre sono state chiuse 1.900 pratiche»
«Il dato del primo trimestre del 2021 ci conforta molto, con 1.900 decreti di concessione di contributi per la ricostruzione post terremoto, un numero corrispondente al triplo dello stesso periodo...
«Il dato del primo trimestre del 2021 ci conforta molto, con 1.900 decreti di concessione di contributi per la ricostruzione post terremoto, un numero corrispondente al triplo dello stesso periodo dello scorso anno. Un dato che riguarda tutto i cratere sismico, ma in gran parte le Marche, che hanno avuto i danni più estesi». Così ha dichiarato ieri il commissario alla ricostruzione Giovanni Legnini, durante la seduta aperta del consiglio regionale delle Marche, dedicata al terremoto. Ma «mai dire che va tutto bene - ha ammonito - a me è chiaro che ciò che abbiamo di fronte è molto di più di quello che ci lasciamo alle spalle, soprattutto per i centri storici distrutti. Corriamo il rischio di qualche ingorgo per le imprese e i professionisti, sui Comuni c'è un carico di lavoro notevole. In generale occorre recuperare un clima di fiducia e operosità». Legnini ha dichiarato anche che entro l’anno vorrebbe arrivare alla stima definitiva dei danni pubblici e privati del sisma 2016-17 per poi poter dichiarare quanto durerà la ricostruzione.

