«Legnini non basta per riunire la sinistra»

6 Ottobre 2018

TERAMO. Ritengono Giovanni Legnini «una figura autorevole», ma non è sufficiente a riunire tutta la galassia dei partiti di centrosinistra e della sinistra radicale sotto lo stesso tetto. E così...

TERAMO. Ritengono Giovanni Legnini «una figura autorevole», ma non è sufficiente a riunire tutta la galassia dei partiti di centrosinistra e della sinistra radicale sotto lo stesso tetto. E così Sinistra Italiana, insieme alle altre forze di sinistra, dei movimenti, delle associazioni e comitati di base, in vista delle prossime regionali di febbraio, si appresta a proporre agli elettori «una coalizione alternativa alla destra, al Pd e ai 5 Stelle» con una o più liste ed un proprio candidato presidente. Ad annunciarlo, ieri mattina ,il segretario di Si Stefano Ciccantelli, a margine della conferenza stampa di presentazione dell'assemblea pubblica sul tema "Senza lavoro nessuna prospettiva", che si svolgerà lunedì sera alle 20.30 al circolo Arci l'Officina, in via Vezzola. «Noi rappresentiamo quella sinistra», ha detto Ciccantelli, «che non è contenta del lavoro di D'Alfonso e intendiamo promuovere insieme alle altre forze di sinistra, dei movimenti, delle associazioni e comitati di base una coalizione alternativa alla destra, al Pd e ai 5 Stelle. Il 4 marzo abbiamo visto che c'è una grande voglia di cambiamento. Noi vogliamo qualificarlo questo cambiamento». Ma Sinistra Italiana non pensa solo alle regionali. Nel 2019 ci saranno anche le elezioni europee, rispetto alle quali ha confermato interesse e sostegno alla proposta unitaria lanciata da Luigi De Magistris con la sigla Dema. Lunedì, intanto, si riparte dal territorio con un confronto con quella che viene chiamata vertenza Abruzzo. All'assemblea pubblica, che sarà moderata dal giornalista Luca Telese, parteciperanno Nicola Fratoianni (segretario nazionaledi SI), Rosario Di Lorenzo (segreteria nazionale Dema), Carmine Ranieri (segreteria regionale Cgil Abruzzo). (a.m.)
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