Lesioni, interdetti alcuni uffici della Asl

Nuovi danni anche nella sede dell’Ater, ieri sgomberate 13 famiglie e due studi professionali
TERAMO. Il conto dei danni da terremoto a Teramo continua impietosamente ad aumentare. Nella giornata di ieri sono state emanate dal Comune 26 ordinanze di sgombero o di interdizione all’uso di locali. Le prime hanno riguardato edifici di Castagneto, Cannelli e via Getulio, interessando 13 famiglie e due studi professionali.
I nuclei familiari che ieri si sono recati nell’Ufficio attività sociali per la scelta della destinazione sono stati 14; tutti hanno optato per l’autonoma sistemazione.
Con due ordinanze sindacali, a seguito del sopralluogo della Protezione civile seguito al sisma del 18 gennaio scorso, sono stati interdetti alcuni uffici situati al primo, terzo e quarto della sede della Asl di circonvallazione Ragusa. L’azienda sanitaria ovviamente sapeva delle lesioni riscontrate in quegli uffici (classificati categoria B) e si era già attivata per cominciare i lavori con i quali ripristinare la piena fruibilità dei locali, ma per avviarli attende la notifica del provvedimento.
Inoltre è stata confermata l’inutilizzabilità di alcuni locali della sede Ater di via Roma, dove si è aggiunta l’interdizione di altri locali (il bagno dei bimbi e lo spogliatoio del personale con annesso bagno) tra quelli che attualmente ospitano la scuola privata Gemma Marconi. Questi locali sono stati classificati C. La scuola comunque resterà aperta.
Il Comune, infine, comunica i nuovi orari del Coc (piazza San Francesco, comando polizia municipale): lunedì, mercoledì e venerdì 15-18.30; martedì e giovedì 15-18.

