Lettere di minacce a due consigliere

25 Settembre 2019

Sant’Omero, nel mirino Erica Celestini e Nadia Ciprietti del gruppo di opposizione in Comune. Indagano i carabinieri

SANT’OMERO. Due consigliere donne, le più votate del gruppo di opposizione al Comune di Sant’Omero, bersaglio di lettere anonime giunte per posta ordinaria. Il tono intimidatorio misura la temperatura politica a Sant’Omero che sale, però, fuori dal palazzo. Erica Celestini e Nadia Ciprietti, a molta distanza di tempo l’una dall’altra, hanno ricevuto due lettere anonime. Ciprietti un paio di settimane dopo le elezioni di maggio scorso, la Celestini pochi giorni fa. Più pesante il tono intimidatorio verso la battagliera rappresentante di Poggio Morello a cui l’anonimo si rivolge dicendo di«non fare li mattità, di dare retta a Giorgio (Di Sabatino capogruppo di minoranza ndc), altrimenti ti distruggiamo…è meglio per te e per i poggesi». Alla Ciprietti più sobriamente, l’ignoto mittente scrive ad un certo punto «ma chi te l’ha fatto fare, la tabaccheria puoi vendertela morirete di fame». Entrambe le consigliere hanno investito del caso i carabinieri. Spaventate? Per nulla. Le loro voci sono quelle dell’intero gruppo di opposizione che respinge all’anonimo mittente ogni minaccia o farneticazione. Cosa hanno di simile le due lettere? Intanto il francobollo, con l’effige di San Pio da Pietralcina. Le Poste di Sant’Omero non ne hanno per cui chi le ha acquistate è andato fuori. Poi la calligrafia: chi ha impugnato la penna ha scritto in stampatello maiuscolo usando una grammatica forse volutamente sbagliata. Il tono usato nelle epistole condurrebbe a far pensare che chi ha impresso quelle lettere su foglio bianco stia dalla parte della maggioranza di governo, abbia cioè sostenuto la lista del sindaco Andrea Luzii. Insomma, si può pensare tutto e il contrario di tutto e per questo è attesa anche la presa di distanza al riguardo dell’amministrazione Luzii.
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