Lettieri e Barnabei: decisione senza pregiudizi e congetture

18 Marzo 2016

TERAMO. «La decisione del tribunale è frutto di un’analisi attenta e di una valutazione intelligente, scevra di pregiudizi e congetture»: così Gennaro Lettieri e Martina Barnabei, gli avvocati del...

TERAMO. «La decisione del tribunale è frutto di un’analisi attenta e di una valutazione intelligente, scevra di pregiudizi e congetture»: così Gennaro Lettieri e Martina Barnabei, gli avvocati del commercialista Carmine Tancredi, hanno commentato dopo la lettura del dispositivo. «L’assoluzione di Carmine Tancredi all’esito di un dibattimento complesso, articolato e laborioso protrattosi per circa un anno», hanno scritto in una nota i difensori, «pone fine ad una vicenda nata da mistificazioni e travisamenti, che ha peraltro goduto di una immeritata eco mediatica con riferimento esclusivo al nostro assistito. Siamo felici per questa decisione, cui abbiamo contribuito col nostro lavoro, che, demolendo le ipotesi accusatorie, restituisce a Carmine Tancredi la sua serenità e la sua dignità».

Il collegio giudicante è stato presieduto dal giudice Franco Tetto, a latere Sergio Umbriano e Enrico Pompei. Le motivazioni della sentenza sono state preannunciate tra novanta giorni. Gli avvocati degli imprenditori condannati hanno preannunciato ricorso in appello. A fine marzo, intanto, la Corte d’appello dell’Aquila esaminerà il ricorso presentato dopo il primo processo per il crac.

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