Lettura, 25 mini biblioteche sparse in città

18 Dicembre 2018

ROSETO. Una biblioteca diffusa sul territorio con 25 casette in legno, incontri con le scuole, diffondere la lettura di casa in casa e tramite i social. E’ questo in sintesi il progetto “Rosburgo...

ROSETO. Una biblioteca diffusa sul territorio con 25 casette in legno, incontri con le scuole, diffondere la lettura di casa in casa e tramite i social. E’ questo in sintesi il progetto “Rosburgo che legge”, ideato e redatto dalla direttrice della biblioteca comunale di Roseto, Maria Antonietta Marinaro, in collaborazione con Alessandro Santone e Mauro Vanni dell’associazione Itaca, classificatosi primo all’avviso del “Mibac” intitolato “Città che legge”.
«Il progetto trae la sua ragione di essere dal forte coinvolgimento delle associazioni di volontariato, dell’Università della Terza età, e delle scuole», dice Marinaro, «tutti soggetti uniti in una grande rete di collaborazione finalizzata a tessere pregevoli iniziative dedicate alla promozione della lettura. Non da meno è la grande attenzione alle fasce più deboli, tant'è vero che con una parte del finanziamento ottenuto riusciremo a comprare videolibri e altri supporti utili ai portatori di handicap; si pensi ai bambini con dislessia e agli ipovedenti, oltre a strumentazioni utili a favorire l’accesso e la fruizione della struttura bibliotecaria alle persone disabili».
La direttrice della biblioteca auspica che i cittadini possano avere cura di queste mini-biblioteche che saranno sparse per la città. “«n totale ne saranno 25 distribuite in tutta la città, ma anche nelle frazioni», conclude Marinaro, «con l’idea di favorire una sorta di osmosi con i libri». (l.v.)