Leuzzi ai giovani: «Gesù è vivo»

TERAMO. «Gesù è vivo». Il vescovo Lorenzo Leuzzi concentra in queste parole il messaggio della Pasqua. Nella lettera indirizzata ai giovani dopo circa dieci giorni la festa che ha celebrato la...
TERAMO. «Gesù è vivo». Il vescovo Lorenzo Leuzzi concentra in queste parole il messaggio della Pasqua. Nella lettera indirizzata ai giovani dopo circa dieci giorni la festa che ha celebrato la Resurrezione di Cristo il presule si sofferma sul significato di questo evento. «Si tratta non di un miracolo, come lo fu quello di Lazzaro, che morì nuovamente», sottolinea Leuzzi. «Lui è presente non più come prima, ma come Colui che incoraggia ciascuno di noi ad essere protagonista della vita», scrive il vescovo, «è una presenza stabile, non astratta, lontana nei cieli, che guida gli avvenimenti della storia lasciando a ciascuno di noi la libertà». È questa la novità della Pasqua. «Quanto più tu programmi la vita, tanto più ti sfugge! Perché nella vita ci sono tanti imprevisti che solo vissuti con il Risorto ti aprono al vero progetto della tua vita, che vedrai dopo, quando avrai accolto le sfide giorno per giorno», spiega Leuzzi, «Lui ti aiuta a non evadere dalle sfide, ma a guardarle con gli occhi e ad affrontarle». Il vescovo cita l’esempio di San Gabriele, ricordando che l’anno prossimo cadrà il centenario della sua canonizzazione, e invita i giovani alla veglia mariana internazionale che si terrà sabato prossimo alle 19 al santuario di Isola del Gran Sasso. Sarà il cardinale Pietro Parolin, segretario di Stato vaticano, a guidare la liturgia a cui parteciperanno in collegamento satellitare i giovani di altre cinque diocesi in tutto il mondo: Czestochowa (Polonia), Montevideo (Uruguay), Nitra (Slovacchia), Nairobi (Kenya) e Hyderabad (India). La veglia sarà preceduta e seguita, nelle giornate di venerdì 10 e domenica 12 da un convegno, sempre al santuario, dedicato a San Gabriele e San Giovanni Paolo II. (g.d.m.)

