Leuzzi: «La Chiesa è vicina alle difficoltà degli imprenditori»

Messaggio del vescovo alla Camera di commercio Il gruppo “La casa dei Comuni” propone un osservatorio
TERAMO . Il coronavirus fa paura anche per la salute dell’economia. A perdurare del blocco delle attività, si affianca in misura crescente l’allarme per la tenuta del sistema produttivo. Timore che trapela anche dal messaggio inviato dal vescovo Lorenzo Leuzzi alla Camera di commercio in vista della Pasqua. «Al sentimento di gratitudine verso gli associati che, in questi giorni di pandemia, hanno garantito con impegno e generosità il necessario per la vita ordinaria nelle nostre famiglie e comunità», scrive il presule, «desidero unire la mia vicinanza a tutte le realtà che vivono questi giorni pasquali con sentimenti di viva preoccupazione per il loro futuro imprenditoriale, e in particolare per le difficoltà occupazionali». Leuzzi assicura il proprio contributo alla ripresa. «Insieme cercheremo di favorire la più ampia collaborazione tra le diverse realtà imprenditoriali, formative e istituzionali», annuncia, «per costruire un tessuto sociale e culturale idoneo alla ripartenza. La Chiesa vi è vicina, consapevole che senza una nuova rinascita dello spirito imprenditoriale non si potrà costruire un futuro di sviluppo capace di promuovere e valorizzare tutti i talenti di cui è ricca la nostra comunità diocesana». Al messaggio si associa il presidente della camera di commercio Gloriano Lanciotti che sottolinea il «fattivo sostegno» dell’ente alle aziende con un provvedimento già approvato per garantire loro liquidità. Dal gruppo di centrosinistra in Provincia “La Casa dei Comuni” parte la proposta d’istituire un osservatorio per economia e sviluppo. «La gestione emergenziale legata al Covid-19 si somma a una serie di emergenze per il nostro territorio come quelle legate agli eventi sismici del 2009 e del 2016» sottolineano i consiglieri Mauro Scarpantonio, Graziano Ciapanna, Graziella Cordone e Luca Lattanzi. «È sotto gli occhi di tutti la grave difficoltà economica dell’intero territorio provinciale e per questo riteniamo fondamentale mettere attorno a un tavolo, per il momento virtuale, gli attori istituzionali, le associazioni di categoria e gli operatori finanziari per discutere di un tema, quello della ripartenza, che appare ora di vitale importanza».
L’associazione Verso rilancia la proposta di sospensione delle tasse locali. «Questa parrebbe oggi l’unica strada percorribile ad evitare il default dell’intero comparto delle piccole e medie imprese», sottolineano i suoi rappresentanti Andrea Di Giovanni e Silvia Cesarini che invitano a firmare la petizione on line tramite il link http://chng.it/dBJhvv5f. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

