Lezioni di moda da Tortoreto alle studentesse del Qatar

Scuola on line della stilista Casaula per una collezione innovativa di abaye, il lungo abito tradizionale Il progetto voluto dalla Camera di commercio di Doha. L’ambasciatore: «Una crescita culturale»
TORTORETO. Il gusto e la sapienza di una stilista di Tortoreto trasmessa a due studentesse in Qatar. È il nucleo del progetto portato avanti dalla stilista di Tortoreto Eliana Casaula, che per conto della Camera di commercio italiana in Qatar ha tenuto delle lezioni on line a due adolescenti, Aj, 16enne romana che vive in Qatar da quando aveva tre anni, e Fatima, qatarina purosangue.
La stilista ha tenuto alle ragazze una serie di lezioni insegnando a creare una collezione partendo dal moodboard, in pratica una presentazione dell'immagine della collezione, per arrivare alla ricerca dei tessuti e dei materiali e infine al disegno, sia artistico che tecnico. Oggetto della collezione le abaye, cioè un lungo camice di solito nero che copre tutto il corpo lasciando scoperti testa mani e piedi. Il progetto, che si è svolto a cavallo fra il 2020 e il 2021, si chiama "Dream big" ed è stato ideato da Aj, al secolo Aimee Jade Monti la 16enne romana che vive in Qatar. Commenta Eliana Casaula: «È una bella storia di integrazione culturale, di speranze e di positività che incoraggia i giovani a realizzare i propri sogni e a mitigare gli stereotipi culturali sul medio oriente. Per questo ringrazio la Camera di commercio italiana in Qatar che si è rivolta a me per coadiuvare lo sviluppo della collezione di Aimee. La ricerca dei tessuti e degli accessori, avvenuta sul territorio abruzzese e marchigiano, ha reso possibile far entrare in contatto due realtà tanto diverse quanto unite nella stessa visione dello stile. Stile italiano in un indumento femminile, come l’Abaya, a cui Aimee ha voluto dare un tocco di modernità ed originalità usando tessuti, ricami e forme nuove».
Eliana Casaula, collaborando con diversi stilisti del settore moda, eventi, wedding e design, riesce a realizzare progetti poliedrici. «Durante la pandemia ho deciso di disegnare abaya per le adolescenti di Doha con la collaborazione di Fatima al Ansari ,una ragazza qatarina velata e abbiamo lanciato Dome fashionistas (Dome da Doha e Rome )». Raccona Aj: «Sono cresciuta sia con la cultura del Qatar che con quella italiana nel cuore. Ho sempre desiderato diventare stilista da quando avevo 7 anni . Il mio sogno è quello di andare al Polimoda di Firenze tra i migliori istituti di moda al mondo. La mia idea nasce dal fatto che noi adolescenti, indipendentemente dalla nostra cultura, trascorriamo una notevole quantità di tempo a preoccuparci di cosa indossare e le mie amiche musulmane qui indossano abaya. E ho pensato di creare degli abaya con colori, tessuti jeans e strass applicandovi farfalline, le icone dei social, l'immagine della Sirenetta, il mio cartoon preferito da piccola. Si è rivelata un idea innovativa perché il target adolescenti è ancora trascurato. Visitando le produzioni locali di abaya locali e ricercando su Instagram ho sviluppato un prodotto di tendenza adatto alla cultura locale. Fatima ha agito da mediatrice culturale, mi ha aiutata tantissimo». La ragazza per un supporto si è rivolta alla Camera di commercio italiana in Qatar che l'ha messa in contatto con Eliana. «Sono contento di supportare questo progetto imprenditoriale di una teenager Italiana», commenta l'ambasciatore italiano in Qatar Alessandro Prunas, «le giovani donne possiedono un enorme potenziale inutilizzato. Le adolescenti che si avventurano nell'imprenditorialità possono ispirare le loro coetanee ad espandere i loro orizzonti e incoraggiarle a perseguire percorsi ambiziosi. Dare potere alle giovani donne può fare la differenza nel migliorare la crescita culturale e imprenditoriale delle nostre comunità». L'ambasciatore parteciperà alla sfilata delle abaye che sono state poi realizzare da un sarto indiano a Doha.(red.te.)
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