Libera D’Amelio lancia la sfida: «Tortoreto meriterebbe di più»

La candidata a sindaco presenta lista e linee guida del programma: «Vanno risolti i problemi delle strutture scolastiche e delle periferie, serve il ricongiungimento turistico di Paese e Lido»
TORTORETO. «Non un cambiamento ma un rinnovamento strutturato, novità e proposte per rilanciare Tortoreto senza dimenticare la grande tradizione del territorio, nessun timore di fare scelte importanti nel rispetto del dialogo e della condivisione con i cittadini che devono diventare il centro dell’attività amministrativa». Sono questi i punti cardine attorno a cui si è incentrata la conferenza che si è tenuta sabato al “Sayonara Beach” di Tortoreto per presentare alla stampa la candidata a sindaco Libera D’Amelio e tutta la squadra della lista “Tortoreto Più”, in vista delle elezioni amministrative del 12 giugno.
«La nostra squadra è nata guardandoci negli occhi, riconoscendo la nostra libera identità e le diverse competenze», ha detto D’Amelio, «rappresentiamo il rinnovamento strutturato che affonda le radici nella storia, nella tradizione e nella conoscenza del territorio. Un rinnovamento che realizzeremo nel segno dell’ascolto perché, ed è uno di miei principi, solo confrontandoci con i cittadini si riesce a tradurre in azione le loro necessità. Forse questo è mancato in questi anni e noi vogliamo colmare questa brutta lacuna. Imporre le scelte, infatti, spaventa e allontana il cittadino. Noi, invece, lo vogliamo al nostro fianco».
D’Amelio si è poi incentrata su come imposterà la campagna elettorale. «Dalla mia posizione», ha detto, «sarebbe facile incentrare la campagna su quanto fatto o non fatto dall’amministrazione uscente. Noi di “Tortoreto Più”, però, vogliamo puntare sulle proposte perché sappiamo che la nostra città merita di più. Questo nulla toglie alla nostra attenzione rispetto problemi del territorio. Problemi che abbiamo riscontrato incontrando i cittadini e che vogliamo affrontare senza indugio portando soluzioni immediate. Mi riferisco, ad esempio, alle difficoltà riguardanti la scuola che ha bisogno non solo di nuove strutture ma anche di tecnologie di ultima generazione per restare al passo con i tempi. Mi riferisco ai problemi delle zone più periferiche dove tanti cittadini oramai si sentono abbandonati e poco rappresentati. Mi riferisco al turismo che deve vivere una nuova stagione di rilancio che passi, tra le altre cose, attraverso un “ricongiungimento” tra il Paese e il Lido, per troppo tempo visti e trattati come due entità separate. Ci sono poi tante altre idee, che presenteremo puntualmente nei prossimi giorni. Sono sicura», ha concluso, «che possiamo essere buoni amministratori della nostra città, spinti dalla volontà di dare di più alla nostra Tortoreto, di renderla migliore. Sono certa che i cittadini sono pronti a darci la loro fiducia».(red.te)

