Libro dello spaccio nascosto in frigo Arrestata la donna
VAL VIBRATA. Dai domiciliari in carcere con l’accusa di spaccio di droga. Nonostante stesse già scontando una condanna per lo stesso reato, di recente i carabinieri, nel corso di un blitz, avevano...
VAL VIBRATA. Dai domiciliari in carcere con l’accusa di spaccio di droga. Nonostante stesse già scontando una condanna per lo stesso reato, di recente i carabinieri, nel corso di un blitz, avevano trovato nella sua abitazione altra droga, denaro e il libro paga dei clienti nascosto in frigorifero e per questo la donna era stata denunciata.
Questa volta, però, il tribunale di sorveglianza di Pescara ha deciso per il carcere. A.B. 38enne rom di Alba Adriatica era stata trovata in possesso di poco più di 10 grammi di eroina fiutati dal pastore tedesco Bagheera, del nucleo cinofili di Chieti, nascosti in un borsello, oltre ai bilancini elettronici, al materiale idoneo a confezionare lo stupefacente e alla somma di 550. Per questo la donna era stata segnalata all’ufficio di sorveglianza di Pescara che ha così provveduto a revocare i domiciliari, disponendo il trasferimento nel carcere teramano.
A Sant’Egidio alla Vibrata, invece, i carabinieri della stazione insieme ai colleghi forestali di Civitella del Tronto hanno identificato e denunciato un cittadino macedone, già conosciuto alle forze dell’ordine, ritenuto responsabile del reato di attività di gestione di rifiuti non autorizzata. S. S., 56enne, residente a Sant’Egidio alla Vibrata, che con altri componenti della famiglia andava in giro con i furgoni cassonati tra le province di Teramo ed Ascoli Piceno, infatti, aveva messo in piedi un’attività abusiva di raccolta, recupero, smaltimento, commercio ed intermediazione di rifiuti ferrosi.
L’uomo non aveva alcuna autorizzazione per svolgere quest’ attività. I militari hanno sequestrato tre furgoni cassonati, utilizzati per la raccolta dei rifiuti ferrosi e sprovvisti di copertura assicurativa, una Mercedes sprovvista di copertura assicurativa, una carcassa di autovettura, 5 metri cubi circa di rifiuti costituiti da materiale ferroso, plastici, amianto-eternit e Rae ed un’area di 200 metri quadrati circa, sulla quale erano stoccati rifiuti speciali, pericolosi e non pericolosi. Gli automezzi sequestrati sono stati recuperati da una ditta incaricata, mentre i rifiuti sono stati affidati in custodia giudiziaria al Comune di Sant’Egidio.(a.d.p.)
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