Libro sulla storia della veterinaria nel Teramano

11 Gennaio 2017

Un’indagine sulle origini della medicina veterinaria a Teramo ha portato i funzionari dell’Archivio di Stato Ottavio Di Stanislao e Luciana D’Annunzio a realizzare un volume dedicato proprio alla...

Un’indagine sulle origini della medicina veterinaria a Teramo ha portato i funzionari dell’Archivio di Stato Ottavio Di Stanislao e Luciana D’Annunzio a realizzare un volume dedicato proprio alla storia della medicina zootecnica nel Teramano dal ‘700 ai tempi nostri. Non a caso a Teramo esistono l’Istituto zooprofilattico e la facoltà di Medicina Veterinaria che vanta uno dei pochi ospedali per animali del centro-sud. Domani, con inizio alle 10.30, nella sala conferenze della facoltà di Piano d’Accio verrà presentato il libro “Lo sviluppo della medicina veterinaria a Teramo tra il XVIII e il XXI secolo” realizzato in collaborazione tra l’Archivio di Stato di Teramo e il consiglio regionale dell’Abruzzo. Indagare e riflettere sul singolare primato della città di Teramo, di cui forse non esiste una diffusa consapevolezza, è stato uno dei motivi principali del lavoro di ricerca messo in campo dagli autori. La pubblicazione raccoglie i contributi di Pier Augusto Scapolo, Manuel Graziani e Romina Di Crescenzo che fanno il punto sulla situazione attuale rispettivamente per la facoltà di Veterinaria, l’Istituto zooprofilattico e l’Ordine dei veterinari. Altri contributi attengono alla trasformazione della professione veterinaria (Antonio Gatti) e al passaggio dalle condotte alla regionalizzazione (Roberto Carlini). (al.al.)