Liceo aeronautico di Corropoli: fondazione verso lo scioglimento

17 Luglio 2021

Il prefetto avvia la pratica di estinzione dell’ente “Val Vibrata College” che gestisce la scuola La misura decisa a causa delle criticità economiche. C’è meno di un mese di tempo per evitarla

CORROPOLI. La prefettura avvia il procedimento della dichiarazione di estinzione della Fondazione Val Vibrata College: l’organismo che ha gestito nel corso degli anni il liceo aeronautico “D’Annunzio” di Corropoli potrebbe quindi sciogliersi se entro la prima decade di agosto non interverranno novità utili a mantenere in piedi e salda la situazione dell’istituto superiore parificato.
Il prefetto di Teramo Angelo De Prisco ha scritto giorni fa a tutti i componenti della fondazione cioè il presidente del consiglio di amministrazione (dimissionario), al cda stesso, al collegio dei revisori dei conti e ai tre soci fondatori - ossia il Comune di Corropoli, Euro scuola e la Banca del Piceno - interessando anche il presidente del tribunale di Teramo a cui la prefettura ha inviato la notifica dell’avvio del procedimento per conoscenza.
Lo scorso aprile, la prefettura aveva nominato un collegio ispettivo che ha rimesso una relazione dettagliata sulla condizione economica in cui versa il Val Vibrata College, facendo emergere la non congruità del patrimonio della Fondazione in relazione agli scopi da perseguire, oltre a una serie di problematiche motivo per cui è stata avviata la procedura di estinzione della fondazione.
Entro i primi di agosto, quindi, le parti interessate dovranno presentare le proprie memorie scritte e documenti sul procedimento prefettizio. Un passaggio importante prima dello stop ad ogni attività della fondazione il cui esito potrebbe essere proprio la chiusura della scuola da tempo alle prese con situazioni finanziarie sofferenti. Proprio lo scorso settembre, un imprenditore della formazione marchigiano, Yuri Paoletti, entrò nella cordata riuscendo a salvare l’ultimo anno scolastico, nonostante i pochi iscritti rispetto al passato. Fu agganciato dal dimissionario presidente Giuseppe Caccioppoli, presentando un piano che prevedesse innanzitutto la sopravvivenza dell’istituto superiore e poi, a più lungo termine, anche il suo rilancio. L’imprenditore sapeva già in partenza che il bilancio annuale della scuola superiore si sarebbe chiuso in rosso, perché i numeri degli studenti (e quindi i soldi delle rette) non erano sufficienti a coprire le spese. Molti studenti, infatti, si erano iscritti in altri licei tra Teramo, Nereto e l’Aeronautico di Grottammare. Caccioppoli e Paoletti avevano cercato in ogni modo di recuperare i “fuggitivi” prospettando l’ampliamento dell’offerta formativa, organizzando corsi di formazione che permettessero di cominciare ad abbattere i debiti. Alla fondazione e ai vertici venne anche garantito il sostegno del Comune di Corropoli. L’impresa, evidentemente, non ha sortito gli effetti sperati ed ora la prefettura di Teramo ha avviato il procedimento di estinzione della fondazione Val Vibrata College.
©RIPRODUZIONE RISERVATA