Liceo Curie, attività paralizzata

4 Settembre 2020

La preside: «Senza nuove aule non possiamo formare le classi e fare l’orario»

GIULIANOVA. Alle condizioni attuali, con sette aule in meno, per la dirigente scolastica Silvia Recchiuti appare difficile, per non dire impossibile, organizzare l’avvio delle lezioni al liceo scientifico “Marie Curie”. La preside sottolinea: «A pochi giorni dall’inizio dell’anno scolastico siamo fermi. È impossibile formare le classi, in particolare le prime, l’orario settimanale delle lezioni ed anche l’assegnazione dei docenti. Se l’immobile che andrà a locare la Provincia sarà lontano dalla sede principale, sarà un ulteriore problema per creare una certa continuità d’orario per gli insegnanti. Il grande numero di iscrizioni alle prime classi, circostanza positiva per il liceo, paradossalmente ci penalizza e ci pone in una condizione di attesa infinita. E meno male che la Regione ha deciso di allungare la riapertura».
La dirigente Recchiuti ha il grande rammarico di non essere stata ascoltata e afferma: «È da quattro anni, in maniera costante, che il trend delle iscrizioni è in crescita. Tant’è che nell’arco di tale periodo il numero delle classi è aumentato in modo esponenziale arrivando a 12 in più rispetto al passato. Già due anni addietro avevo rappresentato alla Provincia la necessità di ampliare il plesso, ma al di là di vari sopralluoghi, nulla è stato fatto. Lo scorso anno addirittura abbiamo dovuto ricavare col cartongesso un’aula dalla sala docenti e svolgere lezioni per un periodo nei locali di laboratorio. Se fosse stato dato seguito alla nostra richiesta forse oggi avremmo qualcosa di più concreto di un avviso pubblico per la ricerca di locali da adibire a scuola».
Si fa sentire anche la voce del comitato genitori attraverso la presidente Lucia Filipponi, che dice preoccupata: «La Provincia si è mossa all’ultimo momento. Ora si sta cercando di corsa di reperire dei locali. Occorrerà verificare, una volta individuati, se possono essere adattati a scuola. In ogni caso meglio un fabbricato di una struttura mobile come quelle prospettate all’inizio. Purtroppo l’idea dell’ampliamento non è stata presa in considerazione». (al.al.)
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