Liceo D’Annunzio, scontro sui debiti
Di Giminiani: «Non credo al piano di risanamento di Caccioppoli»
CORROPOLI. «Sono esterrefatto dal modo di fare del presidente della fondazione Val Vibrata College. Afferma di aver trovato finanziatori per risanare il debito della scuola e non si preoccupa prima di informare i soci, che sono all’oscuro di tutto». Giuseppe Di Giminiani, socio fondatore del liceo scientifico aeronautico D’Annunzio di Corropoli, polemizza con Giuseppe Caccioppoli, attualmente alla guida dell’istituto paritario. Oggetto del nuovo scontro l’annuncio del risanamento economico della scuola grazie all’interessamento di alcuni imprenditori del territorio. Sulla vicenda Di Giminiani esprime una serie di dubbi. «Nessuno dei soci, tra cui la Banca del Piceno, è stato informato del piano di risanamento, né mi risulta che l’istituto di credito abbia rinnovato la disponibilità per saldare la metà del debito che pende sul liceo. Forse è per questo motivo non era presente alla conferenza stampa? E perché era assente anche il Comune?». Di Giminiani alcune settimane fa ha convocato un’assemblea dei soci sul bilancio e il piano di risanamento finanziario. All’incontro però non si sono presentati né la banca né il Comune di Corropoli. «Chiederò una nuova assemblea per conoscere la situazione attuale, chi sono i finanziatori e come saranno ripianati i debiti. I soci della fondazione devono essere informati e il piano di risanamento deve essere approvato con una specifica delibera. Ad oggi questo passaggio fondamentale non è stato compiuto, pertanto il presidente Caccioppoli non ha le carte in mano, parla a solo titolo personale e si assume la responsabilità delle proprie affermazioni». Sul futuro del liceo D’Annunzio Di Giminiani esprime perplessità in quanto il basso numero di iscritti comporterà difficoltà di copertura dei costi di gestione.
Cinzia Rosati
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