Liceo, gli studenti incontrano il sindaco: serve una nuova sede

25 Novembre 2014

Roseto, alunni e insegnanti del Saffo indicano a Pavone un lotto di terreno nell’area Castelli: «Ma fate presto»

ROSETO. Una sede adeguata per il liceo Saffo. A chiederla sono gli stessi studenti, una cui delegazione (composta da Mattia Narcisi, Jacopo Muratori, Vincenzo Iannaccone, Davide Di Giammatteo, Filippo Testa, Matteo Celani, Matteo Di Giuseppe, Silvia Candelori, insieme al dirigente Viriol D’Ambrosio e dal docente Berardo Rabbuffo) è stata ricevuta proprio in questi giorni a Palazzo di città dal sindaco Enio Pavone. I ragazzi si sono presentati al tavolo con le idee molto chiare, indicando al primo cittadino la soluzione al problema, compreso il luogo dove potrebbe sorgere il nuovo edificio adatto a ospitare il polo liceale Saffo e, soprattutto, i tempi per la sua realizzazione. La proposta avanzata dagli studenti è legata alla disponibilità di un lotto pari a 1,5 ettari individuato nella zona nord di Roseto, nella cosiddetta area Castelli, il cui proprietario pare abbia espresso la volontà a collaborare per la realizzazione di questo importante progetto. Per questo motivo i componenti la delegazione hanno invitato l’amministrazione comunale rosetana a presentare un progetto cantierabile nel più breve tempo possibile, cioè entro il 15 marzo 2015. In questo modo, come hanno spiegato gli studenti presenti al tavolo comunale, si potrebbe usufruire dei finanziamenti stanziati dal Governo Renzi relativi alla voce “scuole nuove, belle e sicure”, nell’ambito del decreto “La buona scuola”. «Vista la conformità della proposta anche per quanto riguarda il luogo dove potrebbe sorgere l’edificio scolastico», si legge in una nota del Saffo, «dal colloquio è emersa la disponibilità di massima del sindaco Pavone, anche se ha espresso la difficoltà dei tempi di approvazione in sede di consiglio comunale». Tutte le problematiche emerse e le questioni tecniche sono state esaminate e chiarite in un vivace scambio di idee e opinioni fra il primo cittadino e gli studenti, i quali hanno ribadito la priorità assoluta del progetto. «L’occasione del nuovo polo liceale», sostengono gli studenti «è di interesse non solo per le famiglie, ma rappresenta un valore economico e sociale di primo piano per l’intera comunità, che in questo modo avrà miglioramenti da ogni punto di vista». La sede principale del Saffo è oramai in grado di contenere solo una parte della crescente popolazione scolastica. Attualmente gli studenti iscritti (circa 1.500) sono disseminati su diversi fabbricati che si trovano in vari punti di Roseto, il che rappresenta un problema con cui devono fare i conti quotidianamente sia gli studenti che gli stessi insegnanti, costretti a girovagare per la città.

Federico Centola

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