Liceo scientifico, ipotesi Gualandi

5 Settembre 2020

L’istituto appena lasciato dalle suore potrebbe ospitare le aule che mancano

GIULIANOVA. Si fa largo l’ipotesi dell’allestimento, presso il complesso dell’istituto Gualandi, delle sette aule mancanti al liceo scientifico “Marie Curie”. È quanto sarebbe emerso da un colloquio tra la dirigente scolastica Silvia Recchiuti e il presidente della Provincia di Teramo Diego Di Bonaventura. Una soluzione possibile dopo la notizia della chiusura definitiva dello stesso Gualandi con la partenza verso la Capitale delle ultime quattro suore che prestavano servizio di assistenza nell’ala femminile del grande fabbricato. La preside Recchiuti nei giorni passati, prima ancora dell’avviso pubblico emesso dalla Provincia per il reperimento di locali, aveva avviato una ricerca di spazi, ma sia il monastero dei Benedettini che la Piccola Opera Charitas hanno risposto negativamente per mancanza di idonei spazi. Va detto che il Gualandi sarebbe una soluzione ottimale vista la vicinanza con il liceo ed è già predisposto per accogliere studenti visto che alla fine degli anni ’90 è stato sede della facoltà di Scienze del Turismo dell’Università di Teramo. Altre sistemazioni più lontane porterebbero a dei problemi organizzativi legati all’orario e allo spostamento dei docenti tra una lezione e l’altra. La dirigente Recchiuti tiene a precisare: «Sarebbe una buona opportunità, però rimane sempre l’esigenza dell’ampliamento del plesso scolastico come unico contenitore di tutte le attività». (al. al.)
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